Abbiamo perso il senso della gioia del Natale

Di Giacomo Retaggio

Fra due giorni è Natale. Bella novità direte voi: lo sappiamo tutti! Eppure quest’anno c’è qualcosa che non mi torna. Anche l’anno scorso ho avuto la stessa sensazione: c’è una sorta di atmosfera sospesa, di cose che stanno per accadere e non accadono o che sono già accadute e non ce ne siamo accorti. Ci sentiamo (per lo meno io) come se la vita non facesse il suo corso regolare, come se ci mancasse qualcosa. Ed è vero! Abbiamo perso il senso della gioia del Natale, della letizia, dell’innocenza, e forse, perché no? il senso di Dio. Viviamo frastornati ed….abbiamo paura! Abbiamo paura di tutto: dell’avvenire, della mancanza di salute, della miseria cui potremmo andare incontro. Molti diranno che queste sono le sensazioni dei nostri tempi. Sono d’accordo, ma oggi c’è qualcosa in più: c’è il Covid! Ed è una realtà microscopica, subdola, strisciante che permea fino nel profondo le nostre esistenze e le condiziona pesantemente anche senza che noi ce ne accorgiamo. Ognuno di noi fa finta di niente, come se non ci fosse, tenta di esorcizzarlo, ma lui sta là, silenzioso e stabile con atteggiamento sornione come a dire: voi credete di avermi sconfitto, ma io sto qua. E par di udire il suo sorriso mefistofelico. A Natale, fino a qualche anno fa, la facevano da padroni i bambini, ma oggi essi sono scomparsi, non si fanno più le recite a scuola, non se ne vedono tanti in giro. Sono visti come tanti “untorelli” di manzoniana memoria. Cari bambini, che colpa avrete mai voi? E la rabbia mi assale quando accendo la televisione e sento inutili discussioni vax si e vax no! Un esercito di matti che rischia di condizionare la vita di tutta l’umanità. E la mente corre alla peste di Atene, alla peste del Boccaccio, alla peste del Manzoni. Da allora ad oggi non è cambiato nulla! Gli stessi matti di allora ci sono anche oggi. E mi viene un dubbio: vuoi vedere che è tutto un disegno divino? Perché “quem Deus perdere vult amendat”!, vale a dire “colui che Dio vuole perdere lo fa scimunire”!

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