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Abusivismo, si rispetti la legge ma anche la dignità

Addirittura, a Procida il Consiglio Comunale ha cercato di acquisire al patrimonio dell’amministrazione i manufatti oggetto di demolizione.

Napoli, 29 gen (Velino/Velino Campania) – Abbattere o non abbattere: questo è il problema. Da un lato c’è la legge da far rispettare, dall’altro un problema enorme, potrei dire grande quanto una casa, quello di non colpire l’indigenza, la povertà della gente. Quando ho accettato di scrivere questa rubrica, mi sono imposto di non entrare nel merito delle indagini o dei provvedimenti dei miei colleghi, ma è difficile guardare dall’esterno senza pensare.

Quanto sta accadendo è frutto di colpe che toccano diversi livelli istituzionali. Cosa ha fatto la politica per evitare tutto questo? Oggi si da la colpa ai magistrati che applicano la legge. Mi sembra un’assurdità. Anche se nel lavoro dei componenti del coordinamento anti abusivismo, vedo una certa approssimazione. Non conosco bene la tematica, ma non riesco a comprendere perché ci sia tanto clamore. Mi sembra più che altro un modo per apparire sui giornali. Fin’ora cosa è stato abbattuto? Il mostro di Alimuri? Il mostro della tangenziale di Napoli? Strutture economiche e alberghiere nate in totale spregio delle normative? No, case di gente comune. Sia chiaro, non voglio scadere nel populismo, ma mi domando perché si parta proprio dal caso più piccolo, quello più debole. Perché non s’interviene sui poteri forti?Chi lo vieta? I miei colleghi mi diranno che si possono abbattere solo le sentenze passate in giudicato: bene. Ma cosa si sta facendo per evitare che il fenomeno dilaghi ancora? Ho fatto un po’ di ricerche e mi sembra che fin’ora degli oltre 30mila manufatti abusivi, ne siano andati a terra circa 20 o 30. Sul quotidiano Il Mattino ho letto che sarebbe stato un novembre rovente a Napoli con centinaia di abbattimenti: dove sono finiti?

Noi magistrati abbiamo il compito di difendere la legge, ma anche di difendere la gente e il paesaggio, che proprio in una regione come la Campania dovrebbe essere la più grande risorsa. E invece finiamo sulle pagine dei giornali perché la popolazione di Ischia o un signore a Pianura, hanno resistito alla forza pubblica. Addirittura, a Procida il Consiglio Comunale ha cercato di acquisire al patrimonio dell’amministrazione i manufatti oggetto di demolizione. Io credo che se all’esterno ci definiscono come il paese della marionette non sbagliano. La politica se ne frega altamente e chiude gli occhi per meri motivi elettorali di fronte all’abuso del cittadino,, la gente parla di “diritto alla casa” e “abuso di necessità” ma poi piange e attacca le istituzioni se c’è un crollo e ci sono morti, Casamicciola docet. I magistrati costituiscono un coordinamento anti abusivismo per demolire si è no 20 manufatti, tra capannoni e piccole case. Mi domando, se è lecito, quando parliamo di abusivismo parliamo di questo?

(Toga Profonda)

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1050250

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