Home > “Alchimia Procida”: A proposito di Garibaldi

“Alchimia Procida”: A proposito di Garibaldi

di Francesco Marino

L’Assessore alla cultura del Comune di Procida, tramite il nostro amico, poeta di strada, Tonino Cammino, ci ha inviato il suo bellissimo “Alchimia Procida”. Abbiamo già ringraziato il simpatico intellettuale Enrico divoratore di libri e come noi amante della bicicletta (vero Sig.ra Anna Giordano?). Il suo libro è la più bella ed appassionata guida turistica di Procida che invieremo per Pasqua in America a Salvatore Ceccarelli che ci scrive spesso e che ha tanta nostalgia di Semmarezio.
Enrico ama Procida e coglie i suoi odori soprattutto la notte. Noi ci battiamo da anni affinché il borgo della Corricella e Semmarezio tornino agli antichi splendori. L’amico poeta Tonino Cammino vive Piazza dei Martiri da sempre ed è un contradaiolo attento. Egli ci ha fatto notare che a pag. 25 del libro e precisamente nel capitolo “Garibaldi l’amò”, alcune evidenti incongruenze.
Il nostro Enrico dalla firma arabeggiante, infatti, descrive l’arrivo a Procida di Garibaldi nel giugno del 1864, sbarcato alla Corricella l’eroe dei due mondi salì a Piazza dei Martiri ammirando il monumento ai caduti e la statua di Scialoia, che però è del 1877. Può darsi sia un refuso di stampa.
Tutte qui le nostre “contestazioni” che voglio spezzare, per qualche attimo, le dispute politiche in atto tra i vari contendenti. L’ultima fra il coerente Dino Ambrosino ed il rancoroso Riformista Pasquale Lubrano. Nell’attesa che la disputa trovi la fine, godiamoci il libro di Enrico Scotto di Carlo, una boccata di gelsomino marocchino fra i fetori della politica procidana.

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *