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All’asilo pubblico, solo famiglie cristiane

di Rudy Bandiera

Oggi siamo a Mantova, in un asilo PUBBLICO (ho scritto pubblico cazzo) dove un nuovo regolamento pone come condizione per iscrivere il figlio all’asilo l’accettazione di una sorta di preambolo religioso: la provenienza da una famiglia cattolica o cristiana, escludendo di fatto molte famiglie di immigrati di diverso orientamento religioso. Resta da stabilire se nell’ispirazione cristiana siano comprese le coppie divorziate o i non credenti. gazzettadimantova.gelocal.it

Oh che bello, che bel post che ci viene con sta cosa. In pratica solo famiglie che hanno dato ai propri figli “l’ispirazione cristiana della vita” possono iscrivere i piccoli all’asilo PUBBLICO (si si proprio pubblico) perchè in un Paese laico è giusto così.
E’ giusto che si facciano norme che di fatto impediscono l’accesso ad un luogo pubblico non per una questione legata alla legalità o alla sicurezza, ma semplicemente alla razza.
Beh non siamo nuovi a queste regolette, se non sbaglio nel 1938 il Duce Mussolini firmò le infamanti leggi razziali che ponevano la nostra razza come superiore… che già questa mi pare una bella stronzata in partenza.
D’altronde non è difficile arrivare alle leggi razziali anche oggi, nel 2010, in un Paese nel quale il Presiedente del consiglio Berlusconi ha detto, proprio qualche giorno fa “Il PD è sempre più estremista e laicista” usando la parola laicista come un’offesa, come è solito fare con comunista ad esempio.
Ma “laicismo” significa una cosa nobile, una cosa bella, non una eresia o una cosa della quale avere paura: il laicismo è l’atteggiamento filosofico, politico e sociologico di chi propugna la totale separazione tra Stato e Chiesa, ovvero l’assenza di interferenze religiose o confessionali, dirette o indirette, nell’ambito legislativo, esecutivo e giudiziario di uno Stato e più in generale nella vita civile di una comunità umana e nei suoi aspetti di obbligatorietà.

Insomma cosa ci insegna questa simpatica vicenda mantovana?
Ci insegna che NON abbiamo anticorpi per un cazzo, che il fascismo e la dittatura non ci hanno insegnato niente, che le leggi razziali sono molto più vicine di quanto non si creda (o già in atto come in questo caso) e che la religione che permea lo Stato non instilla valori ma paure.

Sbaglio? Dai vi prego, ditemi che sbaglio…

fonte: http://www.rudybandiera.com/asilo-famiglie-cristiane-0224.html

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