Home > ASSOUTENTI: Porto di Procida – Nuovo pontile Aliscafi

ASSOUTENTI: Porto di Procida – Nuovo pontile Aliscafi

Dopo oltre un anno dalla dichiarazione di inagibilità del pontile di attracco aliscafi nel porto di Procida, dopo circa un miliardo e mezzo di vecchie lire speso per realizzare una nuova struttura che è anche assurta a motivo di contesa politica locale, gli Utenti dell’Isola di Graziella sono ancora costretti a subire sensibili ritardi nel trasporto marittimo, addebitati alla mancanza di un idoneo pontile di attracco per i mezzi veloci; ritardi che si riflettono su molti dei collegamenti marittimi della tratta Napoli/Pozzuoli – Procida – Ischia e quindi sull’intera Utenza del Golfo.
Abbiamo avuto notizia che alla fine dello scorso mese di luglio, ultimati sostanzialmente i lavori del nuovo pontile, si era pronti a renderlo operativo e che tale prospettiva sarebbe sfumata perché la locale Circomare (Capitaneria di Porto) non ha ritenuto di accettare la consegna anticipata proposta dalla Regione, che ha realizzato l’opera.
La conferma di tale incomprensibile comportamento sarebbe una chiara manifestazione del disinteresse dell’Autorità Marittima per i disagi dell’Utenza e non potrebbe che essere pesantemente censurata in tutte le sedi con identificazione e rimozione dei responsabili.
Senza voler ricordare tutte le difficoltà determinatesi con l’inagibilità del vecchio pontile, si sottolinea che la finalità delle opere pubbliche, qualsiasi sia il colore delle amministrazioni che le realizzano, è quella di rispondere ad un bisogno della collettività e pertanto le Autorità coinvolte devono lavorare per superare le difficoltà che si frappongono al loro pieno utilizzo, nel rispetto delle regole e senza strumentalizzare il proprio ruolo.
Nel caso specifico della gestione del porto di Procida – da considerare in emergenza per tutto il periodo di inagibilità del pontile aliscafi – l’eventuale rinuncia a rientrare nella gestione ordinaria sarebbe del tutto incomprensibile, un puro atto di autolesionismo. Non vorremmo che, come spesso è accaduto in altri contesti, la gestione dell’emergenza fosse divenuta
la copertura per altre motivazioni che ci sfuggono.
Con il presente richiamo, quindi, si invitano le Autorità competenti: Regione, Comune, Capitaneria di Porto a dare riscontro del proprio operato con atti concreti che portino nel più breve tempo possibile all’utilizzo di una struttura che certamente è da considerare essenziale per la mobilità nel Golfo di Napoli.
Napoli, 2 settembre 2009
ASSOUTENTI Napoli
Sezione Mare
grosato@libero.it

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *