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Bit 2009, il comparto tiene e si prepara alla ripresa

Le presenze alla Bit di Milano sono state 153.800, oltre 5.000 le Aziende rappresentate da 140 Paesi di tutto il mondo, con ben nove new entry. Numeri in linea con lo scorso anno, forte internazionalità, qualità dei contatti, business: a Bit 2009 gli Operatori sono apparsi motivati a sviluppare soluzioni alla crisi ed essere pronti per la futura ripresa. Questo il bilancio della 29.ma edizione di Bit – Borsa Internazionale del Turismo.
Inaugurata giovedì scorso alla presenza dei massimi livelli istituzionali, la fiera del turismo più importante in Italia e tra le prime quattro al mondo ha registrato risultati sostanzialmente in linea con quelli della scorsa edizione: 153.800 le presenze complessive, di queste 101.000 sono stati gli Operatori Professionali (81.500 italiani e 19.500 esteri).
“In un momento delicato di congiuntura economica” commenta Adalberto Corsi, presidente di Fiera Milano Expocts e vicepresidente vicario di Unione del Commercio di Milano, “Bit conferma la validità di una formula che sa rinnovarsi di anno in anno, offrendo con tempestività risposte efficaci alle esigenze in costante evoluzione dei mercati. La crescita del ruolo internazionale di Bit, in particolare, rappresenta un punto di grande importanza nel contesto attuale e per le sfide che interesseranno nei prossimi anni il nostro Paese, e soprattutto la Lombardia, prime fra tutte l’Expo 2015 e la salvaguardia del sistema aeroportuale milanese”.
“In un momento nel quale le difficoltà economiche si riflettono sull’andamento delle fiere di riferimento, confermare i numeri dell’edizione record dello scorso anno è motivo di grande soddisfazione,” dichiara Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano Expocts. “Si conferma un dato già emerso da alcuni mesi: le aziende razionalizzano gli investimenti, concentrandoli sulle manifestazioni dove si incontra il mercato internazionale. Questo ci conforta circa la scelta di puntare sull’ internazionalità della manifestazione e sulla segmentazione dell’offerta: non è un caso se il workshop dedicato al turismo religioso è stato uno dei successi della manifestazione. Continuando su questa linea strategica, segmentazione e internazionalità, da domani lavoreremo sulla novità che insieme alla crescente integrazione con il web 2.0 darà un’ulteriore spinta alla prossima edizione. L’anno prossimo Bit ospiterà per la prima volta una borsa ‘estero su estero’ riservata agli Operatori professionali stranieri”. La crescente internazionalità è stata in effetti uno degli elementi distintivi di questa edizione. Le oltre 5.000 aziende rappresentate provenivano da 140 Paesi, dei quali 9 new entry – Botswana, Bulgaria, Cambogia, Fiji, Filippine, Georgia, Montenegro, Slovacchia, Zimbabwe – e due prestigiosi rientri, Kenya e Giordania.
In linea con la tradizione di Bit come momento di business mirato, questa edizione è stata particolarmente apprezzata dagli Espositori per la qualità dei contatti: molti di essi hanno segnalato un incremento dei contatti professionali utili in rapporto alle presenze.
Significativo anche il dato dell’affluenza del Pubblico di Visitatori, che ha raggiunto le 52.800 presenze.
L’appuntamento con la 30.ma edizione di Bit – Borsa Internazionale del Turismo è al quartiere fieramilano di Rho da giovedì 18 a domenica 21 febbraio 2010.

Fonte: http://www.ischiablog.it

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