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Calcio. Il Forio espugna lo «Spinetti», ma il Procida protesta.

Promozione – Decisivo un destro al 40’ dell’ex Gianfranco Mattera. Contestata la direzione arbitrale di Mansi. De Simone al 25’ fallisce un rigore (pallone sul palo). Nella ripresa forcing dei biancorossi che al 17’ pareggiano ma l’arbitro annulla. da il quotidiano “Il Golfo” – di Mario Lubrano 

IS. DI PROCIDA 0
FORIO 1
ISOLA DI PROCIDA: Scotto di Fasano, Iuliano (42’ s.t. Lubrano M.), Lubrano F., Moggio, Volino, Schiano, D’Isanto, Sabia (36’ s.t. Formisano), Iervolino, Intartaglia, Manco (28’ s.t. Costagliola). (In panchina Lubrano W., D’Angelo, De Marchi, Carabellese). All. Michele Califano.
FORIO: D’Ambrosio, Arturo, Palomba, Castagliuolo, Caruso, De Simone, Mattera, Volo (18’ s.t. Restituto), Nasti (35’ s.t. Savio), Cerciello (7’ s.t. Chiaiese), Mainolfi. (In panchina D’Abundo V., Pesce, Castiglione, D’Abundo A.) All. Giovanni Iovine.
ARBITRO: Mansi Giuseppe di Nocera Inferiore (ass. Laudonio Salvatore e Padovano Ferdinando di Nocera Inferiore).
RETE: 40’ p.t. Mattera.
NOTE: angoli 8-3 per il Procida. Ammoniti Iuliano, D’Isanto, Volino, Lubrano F., Intartaglia (P), Castagliuolo, Nasti (F). Espulso al 30’ del s.t. Mainolfi per doppia ammonizione. Durata p.t. 46′, durata s.t. 51′. Spettatori 300 circa.

Procida – Il Forio espugna lo “Spinetti” di Procida e continua ad inseguire la capolista Piscinola ottenendo così la prima vittoria in trasferta. Per i biancorossi di mister Califano, però, è una sconfitta che lascia davvero rammaricati visto che nell’arco dei novanta minuti i padroni di casa avrebbero meritato almeno il pareggio. Assoluto protagonista della gara è stato il direttore di gara Giuseppe Mansi della sezione di Nocera Inferiore che insieme ai suoi due assistenti è stato autore di una direzione di gara che ha lasciato molto a desiderare. Gli episodi che hanno deciso il punteggio finale sono stati segnati tutti da errori arbitrali e questo ha in qualche modo falsato il risultato. Ciò non toglie comunque il merito al Forio che è riuscito a vincere su un campo difficile. Nel Procida in settimana c’è stato un ridimensionamento della rosa con Damiano, Raffone, Somma e Tartaglia che hanno detto addio alla maglia biancorossa. Proprio nelle ultime ore, invece, è stato ufficializzato l’arrivo in maglia procidana dell’ex Palmese, Nino De Marchi, classe ‘86, che però si è solo accomodato in panchina. Viscido e Iervolino sono ancora indisponibili ma il loro rientro è previsto per l’inizio del 2009. Andrea Costagliola, invece, è assente per squalifica mentre Pedalino è indisponibile a causa di un infortunio muscolare rimediato a Casalnuovo. Per mister Califano, quindi, gli uomini sono contati e la formazione, per l’allenatore procidano, è quasi obbligata. Francesco Lubrano prende il posto di Costagliola sulla sinistra e avrà il difficile compito di marcare Gianfranco Mattera ma il giovane procidano se la caverà molto bene. A centrocampo Sabia gioca al fianco di Moggio con D’Isanto e Manco sulle fasce. Intartaglia accompagna la punta centrale Antonio Iervolino. Nel Forio l’acquisto dell’ultimora Francesco Chiaiese, ex del Cervia di Ciccio Graziani, va solo in panchina e farà il suo ingresso in campo nella ripresa. Il mister Giovanni Iovine schiera un 4-1-4-1 molto coperto con Castagliuolo che agisce da regista davanti alla difesa. Sulle fasce ci sono da una parte Mattera e dall’altra Mainolfi mentre in attacco l’unica punta è Luciano Nasti. La partita come l’anno scorso è molto tattica e saranno gli episodi a decidere le sorti dell’incontro.
LA PARTITA – Nel primo quarto d’ora si vedono solo due conclusioni a rete che non impensieriscono più di tanto i due portieri. Al 9’ ci prova Mattera da posizione impossibile e la palla termina non lontana dal palo alla destra di Scotto di Fasano. Al 15’ a provarci dall’altra parte è Intartaglia con una conclusione che viene bloccata da D’Ambrosio. Mentre nei primi venti minuti non si vive alcuna emozione tra il 24’ ed il 40’ il match è vibrante. Al 24’ Moggio pesca con un lungo lancio Manco che si porta la palla con il tacco evitando il diretto avversario ma appoggia la palla tra le braccia di D’Ambrosio. Passa un minuto e dall’altra parte attacca il Forio, su un cross di Mattera si crea una mischia in area, la palla sbatte sul braccio di Schiano con il direttore di gara che concede il calcio di rigore. Giuste le proteste dei biancorossi vista l’involontarietà del fallo di mano e la minima distanza tra il braccio di Schiano e il piede dell’ultimo giocatore ospite che aveva toccato il pallone. Dal dischetto va De Simone che colpisce il palo sprecando così una clamorosa occasione per il vantaggio. Al 28’ dall’altra parte Intartaglia calcia dai 25 metri con lo stesso De Simone che devia nettamente con la mano. Al contrario della precedente occasione, il rigore sembra netto ma l’arbitro non decreta la massima punizione e questo scatena le proteste della panchina procidana. Nell’occasione viene espulso il vice allenatore Matteo Lubrano che non aveva fatto altro che invocare al penalty ma è stato allontanato su segnalazione del primo assistente Laudonio di Nocera Inferiore. Al 35’ Intartaglia al limite dell’area mette a sedere Volo e calcia di sinistro con la palla che si perde a lato. Al 40’ dopo un calcio d’angolo per il Procida il Forio parte in contropiede: Nasti lanciato sulla sinistra punta Volino e serve al centro Cerciello, il centrocampista del Forio di prima gira di sinistro per l’accorrente Gianfranco Mattera che di destro non perdona e indirizza la palla all’angolino per il gol del vantaggio ospite. L’esterno del Forio dopo il gol non esulta per rispetto alla sua ex squadra e ai suoi ex tifosi. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa il Procida già dai primi minuti cerca di trovare il gol del pareggio. Al 13’ Intartaglia ci prova su punizione ma la deviazione della barriera manda la palla di poco a lato. Sul successivo corner battuto dallo stesso Intartaglia, Iuliano gira di testa di poco alto. Al 17’ sugli sviluppi di un corner, D’Isanto davanti alla porta si mangia un gol già fatto sbagliando la conclusione da pochi passi, la palla si alza e Schiano di testa la mette in rete. Il direttore di gara clamorosamente annulla il gol che sembrava assolutamente regolare tanto che neanche i giocatori del Forio in area di rigore avevano protestato. Al 27’ su un cross dalla destra di Restituto si avventa Nasti che indirizza di poco alto. Al 34’ ci prova Intartaglia su punizione ma D’Ambrosio blocca la conclusione. Ma l’occasione più grande per il Procida arriva al 45’. Al limite dell’area su una palla vagante si avventa il giovane, classe ’90, Dionigi Formisano che di destro gira verso la porta, D’Ambrosio con un gran tuffo toglie la palla dall’angolino salvando il risultato. Altri due giovani ieri hanno esordito in maglia procidana, oltre a Formisano nella ripresa è entrato anche Lorenzo Costagliola, classe ’91. Nel finale il continuo assalto del Procida verso la porta di D’Ambrosio non porta a nulla ed il Forio può festeggiare la prima vittoria in trasferta. Per il Procida hanno pesato le numerose assenze ed alcune decisioni arbitrali che hanno nettamente sfavorito i biancorossi. Il Forio, invece, raccoglie una preziosa vittoria prima delle feste natalizie e adesso può guardare con molto più ottimismo al girone di ritorno.
DOPOGARA – A pag. 32 i commenti “a caldo” sul derby.

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