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Calcio, Promozione: Un rigore nel finale condanna il Procida

Sconfitta esterna per il Procida che sul campo di Teverola viene beffata nel finale dai padroni di casa della Tebor 2000. Dopo novanta minuti brutti dal punto di vista dello spettacolo i ragazzi isolani tornano sull’isola con l’amaro in bocca per un pareggio prezioso svanito negli ultimi minuti. Procida in piena emergenza nel reparto offensivo. Out la coppia d’attacco titolare con Viscido, che ha ricominciato ad allenarsi in settimana ma sarà disponibile al massimo per la panchina con il San Pio Mondragone, e con Intartaglia squalificato. In attacco MisterCalifano sceglie il tridente formato da D’Isanto, De Marchi e Antonio Costagliola, all’esordio dal primo minuto in questa stagione. A centrocampo Moggio è accompagnato dai due giovani Carabellese e Sabia mentre in difesa Schiano viene preferito a Pedalino. La Tebor 2000, invece, si affida molto ai rilanci dell’ottimo portiere Capece e cerca di colpire in avanti con Chioccarelli e Barrelli. Si gioca su un manto erboso in pessime condizioni dove i rimbalzi sono assolutamente irregolari e dove è difficile stare in piedi. Questo penalizza lo spettacolo visto che le due squadre sono costrette ad affidarsi ai lanci lunghi che sono spesso preda dei difensori. Infatti sarà un episodio casuale ad indirizzare le sorti della gara in favore dei padroni di casa. Al 5′ la Tebor ci prova con una girata di Crispino su un cross su punizione da metà campo ma Scotto di Fasano blocca senza problemi. Al 7′ arriva la risposta del Procida con Iuliano che ci prova su punizione ma Capece è attento e blocca senza problemi. Passa appena un minuto e sono ancora i biancorossi ad andare vicini al goal con De Marchi che dopo una grande azione personale calcia appena all’ingresso dell’area di rigore ma il suo tiro deviato sfiora l’incrocio. Al 23′ Chioccarelli dal limite pesca con un passaggio filtrante Sasso che in piena area prova il pallonetto ma la palla si perde alta sopra la traversa. Due minuti dopo cross dalla sinistra di Pipola, tiro al volo ancora di Sasso che termina lontanissimo dalla porta difesa da Scotto di Fasano. Al 26′ cross di Moggio su punizione con De Marchi che prolunga di testa ma Capece blocca senza problemi. Finisce in parità un brutto primo tempo dove si sono viste davvero pochissime occasioni da goal nessuna delle quali clamorosa. Il terreno di gioco, come già detto, non ha di certo favorito lo spettacolo e nella prima frazione si è visto un continuo ping pong tra le due difese costrette a dei lanci lunghi per cercare di mettere in condizione i loro attaccanti di arrivare in porta. Nella ripresa la gara prosegue sulla falsa riga del primo tempo. La partita è combattuta a centrocampo e le emozioni sono concentrate tutte nel finale. Nella prima mezz’ora del secondo tempo si vedono solo due azioni degne di nota. Al 10′ i padroni di casa ci provano con Chioccarelli che dopo uno scambio veloce al limite dell’area con Golino arriva al tiro con Giorgio Scotto di Fasano che respinge la palla. Al 14′ il Procida recrimina : punizione dal limite di Antonio Costagliola e Formisano in barriera respinge con la mano, il rigore sembra netto ma il direttore di gara Di Giorgio di Ercolano incredibilmente lascia proseguire il gioco scatenando le proteste dei supporters procidani. Al 30′ in area procidana Pisano, appena entrato, punta Costagliola che ingenuamente stende il giocatore della Tebor, in una posizione dove l’attaccante locale non poteva impensierire la difesa isolana. Il rigore è netto e giustamente l’arbitro assegna la massima punizione ai padroni di casa. Chioccarelli dal dischetto non sbaglia e porta la Tebor in vantaggio. Al 44′ clamorosa occasione per il pareggio per il Procida tutta firmata dai fratelli Costagliola. Il più grande, classe ’87’, Antonio arriva sul fondo con un ottimo spunto personale e serve al centro il più piccolo Lorenzo, classe ’91, che aggancia, mette a sedere Rizzo e calcia a botta sicura ma è decisivo un grande intervento di Capece che con un guizzo straordinario toglie la palla dall’angolino negando a Costagliola, alla seconda presenza nella categoria la gioia del suo primo goal in Promozione. Finisce così una gara che sembrava avviata verso il pareggio e che solo un episodio poteva indirizzare a favore di una delle due compagini. E’ andata male al Procida che comunque avrà la pronta occasione per il riscatto, contro il Mondragone allo “Spinetti”.

TEBOR 2000 1 – 0 ISOLA DI PROCIDA

TEBOR 2000 : Capece, Rizzo, Pipola, Crispino (15′ s.t. Pisano), Formisano, Ioime, Sasso (25′ s.t. Frongillo), Golino, Barrelli, Chiorelli, Trincone (39′ s.t. Iavarone). (In panchina Cangiano, Docimo, Di Mattia, Sarnelli). All. Orabona Michele
ISOLA DI PROCIDA : Scotto di Fasano 6, Iuliano 6,5, Costagliola And. 6 (34′ s.t. Iervolino 6), Moggio 7 (34′ Costagliola L. 6), Volino 7, Schiano 6,5, D’Isanto 6,5, Carabellese 6, Sabia 6, Costagliola Ant. 6, De Marchi 6. (In panchina Lubrano W., Del Giudice, Scotto di Uccio, Lubrano M., Pedalino). All. Califano Michele

ARBITRO : Di Giorgio Giovanni Paolo di Ercolano (ass. Battiniello Carmine di Frattamaggiore e Vitiello Orazio di Frattamaggiore)

RETI : 31′ s.t. Chioccarelli rig.

NOTE : angoli 6-0 per il Procida. Ammoniti Scotto di Fasano, Iuliano, Carabellese (P), Chioccarelli, Formisano (T). Durata p.t. 47′, durata s.t. 49′. Spettatori 30 circa.

Mario Lubrano Lavadera – www.usprocida.it

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