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Confesercenti di Ischia e Procida si rivolgono a Ferrandino

Lo scorso 21 settembre 2009 i rappresentanti della Confesercenti di Ischia e Procida, Pierluigi Taliercio e Alberto Postiglione, hanno inviato una nota al Sindaco d’Ischia Giuseppe Ferrandino
avente ad Oggetto: Contestazione legittimità Ordinanza Sindacale n° 230 del 11 agosto 2009. Richiesta di immediata revoca.. “Egr. Sindaco, i sottoscritti Pierluigi Taliercio e Alberto Postiglione – nella qualità di legali rappresentanti delle sedi territoriali di Procida ed Ischia della Confesercenti – contestano la legittimità ed opportunità dell’Ordinanza Sindacale n° 230 del 11 agosto 2009 volta a vietare la vendita in prossimità del Piazzale Aragonese di Ischia Ponte ai produttori – pescatori non residenti nel Comune di Ischia.
Tale provvedimento non garantisce la libertà di concorrenza, il corretto ed uniforme funzionamento del mercato e tantomeno assicura ai consumatori finali un livello “minimo ed uniforme” di condizioni di accessibilità all’acquisto dei prodotti ittici sul territorio comunale.
Le restrizioni contenute nell’Ordinanza de quo non sono ne indispensabili, ne adatte ne proporzionate e comunque non giustificate da esigenze di interesse generale. Al contrario detto Atto Amministrativo sopprimerebbe ogni concorrenza sul territorio comunale facendo sorgere il ragionevole sospetto che dietro l’obiettivo dichiarato di tutelare l’ordine pubblico e i pescatori ischitani oltre che di moralizzare la professione – tanto almeno si legge in diverse dichiarazioni, mai smentite, rese da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale agli organi di stampa – si celi il tentativo dell’Ente di controllare l’esercizio della professione in spregio della libertà d’impresa e del divieto di discriminazione.
Tale provvedimento “protezionistico”- che alcun concreto vantaggio garantisce agli operatori residenti – espone le imprese ischitane a possibili “ritorsioni” da parte delle Amministrazioni della terra ferma che a loro volta potrebbero adottare analoghi provvedimenti a loro volta discriminatori nei confronti dei nostri concittadini.
Ciò detto la invitiamo e nel contempo la diffidiamo a voler provvedere all’immediata revoca dell’Ordinanza Sindacale n° 230 del 11 agosto 2009, in mancanza ci vedremo costretti a segnalare detta condotta alle autorità competenti.
Fiduciosi di un sollecito riscontro porgiamo cordiali saluti.
CONFESERCENTI PROCIDA e ISCHIA
Pierluigi Taliercio e Alberto Postiglione”

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