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Ho avuto un sogno

ho avuto un sognodi Giuseppe Tulino

C’era un paese circondato dal mare, dove viveva un signorotto. Quest’uomo riuscì con abilità e mestiere ha crearsi una corte di personaggi tutti al suo servizio. Il suo dominio durò per lunghissimo tempo ed il suo potere crebbe a dismisura. Il popolo per tutti questi lunghi anni subì in silenzio, sperando che un bel giorno anche loro potessero godere delle bellezze e dei servizi che questo splendido paese poteva offrire. Il giorno finalmente arrivò. La contentezza dei cittadini fu tale che si organizzò una grande festa. La speranza, la voglia di cambiare diede nuova vitalità a tutto il paese. Nessuno però aveva immaginato fino a che punto l’avidità del signorotto si era spinta. Si loro sapevano che le cose non andavano bene, che dovevano fare salti mortali per poter risollevare il paese. Però appena entrati nel castello, prese le carte, visto i conti, capirono che il signorotto gli aveva preparato un bel piattino. Tutto era sparito, persino le sedie erano state vendute, una fila di creditori si erano presentati alle porte, insomma una tragedia. Ma, i giovani con la loro incoscienza, la loro tenacia e la loro onestà, convocarono una grande assemblea che durò giorni e giorni e fu così che con l’aiuto di tutti, con qualche grosso sacrificio, riuscirono a recuperare, sedie, pagare i creditori, dare agli anziani una giusta assistenza, i bambini ritornarono ad avere i pastelli colorati per fare i loro bellissimi disegni, le mamme ritornare a camminare tranquille con i loro passeggini. Insomma  dopo i primi giorni di paura e tragedia il sorriso e la speranza ritornò sui volti dei cittadini circondati dal mare…

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5 commenti

  1. Proprio cosi è un racconto da sogno . Adesso non voglio sentire chiacchiere , i sogni son sogni.voglio i fatti e non vi saranno scuse, ho votato e fatto votare per il cambiamento, non mi interessa cosa hanno fatto gli altri ‘ li abbiamo destituiti, c’è ancora da fare per dare inizio al cambiamento.voglio proprio vedere se sará fatto. Non vorrei pentirmene.quindi basta alle chiacchiere e cercate di operare senza scuse. Azzerate tutto e partite da capo.

  2. Franco Spinelli

    rispondo ilenia, vedi cara operazione primavera ha agito così perchè non avevamo nessun interlocutore al comune anzi ti dirò il comune non ha mai voluto che noi facessimo volontariato anzi ci minacciavano addirittura di denuncie,Poi se sei così attenta avrai certamente notato che operazione primavera dopo il lavoro lasciava tutto pulito, fatti una passeggiata sulla panoramica e vedi cosa hanno lasciato una ditta chiamata dal comune prima delle elezioni pagata fior di euro(non ci credo ma dicono 10000) Ora aspettano i fessi di oparazione primavera per fare pulizia.

    • michele crabellese

      Franco proprio stamattina vi era un camion con una trituratrice dietro x fare pulizia .RESTA SEMPRE IL FATTO CHE E UNO SCHIFO MINACCIARE UN ASSOCIAZIONE SOLO XCHE FA DEL VOLONTARIATO.

      • Franco Spinelli

        Pienamente d’accordo con te,vedi il volontariato io penso sia una cosa bellissima,oltre a fare qualcosa per il decoro della nostra Isola , e un modo di stare qualche ora insieme, parlare,scherzando conoscere nuove persone questo è il volontariato.

    • Dove c’è interesse pecuniario c’è disonestà !
      Non trovo strane le minacce profferite verso i volontari poi che,
      siamo abituati oramai, a metodi poco ortodossi e
      sotto..sotto..camorristici che, favorendo ad ogni latitudine
      sopraffazioni più o meno legalizzate, alla lunga
      assumono regolare periodicità d’applicazione .
      I cittadini per quieto vivere, stanchezza, timore di ritorsioni
      non protestano attivamente e, tutto rimane
      sotto silenzio per lunghi, oscuri e prolungati periodi .
      Quando qualcuno rialza la testa e protesta,
      viene zittito in vario e perverso modo a seconda,
      del ceto e della importanza ch’egli riveste nel contesto cittadino .
      Bisogna essere in tanti, determinati e protetti
      da associazioni che, notoriamente stipulano convenzioni
      con i tutori della collettività, rappresentati dalle autorità
      religiose e/o comunali presenti sul territorio,
      che spadroneggiano e dettano leggi a cui dobbiamo soggiacere …..

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