Home > Il Partito Democratico: “Salvare Procida”

Il Partito Democratico: “Salvare Procida”

Prosegue, con crescente successo, il Progetto “ Salvare Procida” lanciato dal Partito Democratico di Procida.
Il Circolo del Partito Democratico di Procida, primo ad essere nato nella Provincia di Napoli il 22 giugno 2008, ha invitato tutti i Cittadini, interlocutori privilegiati del suo percorso di formazione e comunicazione a mettersi in azione, ad assumere comportamenti proattivi, ad agire e reagire.…..
Dopo il convegno sull’Igiene ambientale, con l’illustrazione di un modello di gestione dei rifiuti fondato sulla raccolta differenziata (di drammatica attualità in questi giorni), è stato proposto un confronto di idee sulla Pianificazione del territorio e la riqualificazione del patrimonio edilizio, e sabato 23 maggio 2009 è stato organizzato il terzo step di tale percorso: “ La pseudo-riforma di Maria “Star” Gelmini: effetti sulla Scuola a Procida”.
L’iniziativa ha preso avvio con la creazione di un luogo d’incontro e discussione quotidiana presso la Pro Loco di Procida, che ha visto la partecipazione di docenti, genitori, studenti e cittadini ed è proseguita nell’aula Magna della Scuola Media Statale di Procida, dove l’Assessore provinciale Angela Cortese ha illustrato il drammatico quadro che si prospetta anche per la Scuola procidana:
– dalla riduzione degli organici docenti e personale ATA (che prenderà avvio dal prossimo anno scolastico con 6.180 unità in meno in Campania e proseguirà in misura crescente fino all’anno scolastico 2011-2012) alla carenza di risorse economiche e finanziarie che inevitabilmente si ripercuoterà sulla qualità dell’Offerta formativa, che le Scuole procidane non saranno più in grado di garantire;
– dal dimensionamento delle rete scolastica (almeno per il 2009-2010 Procida conserverà l’autonomia organizzativa e didattica delle tre Istituzioni scolastiche) all’edilizia e manutenzione delle Scuole (con la violazione della normativa in materia di 626 e l’assenza degli Enti territoriali).
E dal prossimo anno scolastico 2009-2010 le famiglie e soprattutto la comunità (anche quella procidana) saranno chiamate ad assumere un nuovo ruolo, più organico, ed a contribuire in misura crescente alle spese di formazione dei propri figli….
L’impianto normativo voluto dalla Gelmini, o meglio da Tremonti, è stato illustrato con chiarezza: non propone un modello didattico-educativo ma risponde semplicemente ad un obiettivo finanziario: tagliare 8 miliardi di euro nel triennio 2009-2011 alla scuola pubblica, rendendola più povera,meno autonoma, meno radicata sul territorio.
La folta e attenta partecipazione ha rappresentato un dato di fatto positivo; la comunità ha colto la nuova opportunità di crescita della coscienza civica che il Partito Democratico ha voluto e saputo offrire.
Riprenderemo la tematica in autunno con l’avvio dell’anno scolastico, anche perché alle criticità del quadro nazionale si aggiungeranno, come ogni anno, la carenze della Politica scolastica comunale.
Nel frattempo il Partito Democratico nazionale (e anche quello procidano) continua la raccolta delle firme per una petizione popolare da presentare al Parlamento italiano entro il 10 giugno p.v.; invitiamo a sottoscrivere affinché il Parlamento possa modificare questo scellerato disegno.
Dal 3 al 10 giugno p.v. il Partito Democratico di Procida riprenderà sia la discussione quotidiana presso la Pro Loco che la sottoscrizione della petizione popolare.
Ancora una volta, con iniziative del genere, abbiamo provato a colmare, per quanto possibile, la lacune di comunicazione, di analisi e confronto di cui Procida soffre; ci siamo permessi di offrire alla Comunità una nuova opportunità.
Raccogliamo la sfida.

Procida,24 maggio 2009 Giovanni Villani

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *