di Dino Ambrosino – Il Gruppo Insieme per Procida ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale in merito alle attività di rimessaggio di imbarcazioni sull’isola. Il sequestro dei cantieri di Marina Grande e la denuncia dei responsabili dei capannoni di Marina Chiaiolella da parte dell’Autorità Giudiziaria impogono agli Amministratori di Procida una seria assunzione di responsabilità.
Oggetto: interrogazione a risposta orale in Consiglio Comunale in merito
alle attività di rimessaggio imbarcazioni sull’isola di Procida.
Da informazioni assunte dagli organi di stampa ci risulta che nel mese di Aprile u.s. i Carabinieri di Procida, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo Ecologico, hanno sequestrato i cantieri navali di Marina Grande a causa delle irregolarità riscontrate nello smaltimento dei rifiuti speciali. Ci risulta inoltre che anche nell’area di Marina Chiaiolella ci sono stati controlli e verifiche finalizzati a contrastare il rimessaggio abusivo di imbarcazioni.
Ritenuto che la tutela dell’ambiente è oggi una priorità per tutte le Amministrazioni Pubbliche;
verificato che sull’isola i cantieri navali della zona di Marina Grande, nonostante tutto, sono le uniche aree attrezzate e deputate al rimessaggio delle imbarcazioni, che impiegano un discreto numero di lavoratori specializzati;
considerato che l’azione di controllo e repressione dei Carabinieri impone un’assunzione di responsabilità al fine di prevenire e scongiurare le attività nocive per l’ambiente;
al fine di scoraggiare le attività di rimessaggio improvvisate che possono arrecare seri rischi (sanitari e legali) soprattutto a chi le mette in opera;
nella necessità di concretizzare uno stato di diritto e non uno stato clientelare basato sull’abusivismo, che comunque prima o poi, ricade sugli imprenditori e sui cittadini;
si INTERROGA per conoscere
in quale modo l’Amministrazione intende intervenire per favorire la riapertura dei cantieri navali di Marina Grande, atteso che gli stessi, tra diretto e indotto, occupano un discreto numero di lavoratori;
in quale modo l’Amministrazione ha intenzione di intervenire a Marina Chiaiolella per portare ordine e legalità in un comparto dove non si può lasciare spazio all’improvvisazione per i rischi che corrono sia gli operatori che la comunità tutta.
Procida, 19 maggio 2010.
Gruppo Insieme per Procida
Dino Ambrosino
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