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“LA LEGGE PIU’ BELLA”: incontro pubblico a Salerno sulla legge n.1/2013 della Regione Campania

grillo2Si è tenuto il 24 maggio 2013 – al Centro Sociale di Pastena/Salerno – un incontro formativo, organizzato dal locale Movimento 5 Stelle, dal titolo “La legge più bella”.  L’assemblea – trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 17,30 –ha previsto un intervento iniziale di Ermete FERRARO (Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità), per illustrare la ‘storia esemplare’ di una legge popolare nata dal basso e boicottata dall’alto. La sconcertante vicenda della proposta legislativa – approvata all’unanimità da 3 commissioni e dall’Aula del Consiglio Regionale, diventata la legge regionale n.1/2013 su “cultura e diffusione dell’energia solare in Campania”,  ma poi deturpata da emendamenti soppressivi della stessa Regione  in sede di approvazione del bilancio – è stata poi ripresa in un intervento in streaming del giornalista Adolfo PAPPALARDO,  il quale ha scritto due articoli sul quotidiano Il Mattino sullo sconcertante dietro-front della Giunta Caldoro e dello stesso Consiglio, a poche decine di giorni dalla trionfale e bipartisan approvazione della legge.

E’ seguito un intervento più scientifico di Roberto DE LUCA (docente di Fisica all’Università di Salerno), che ha illustrato le enormi potenzialità delle energie rinnovabili, in particolare di quella solare, nonché le prospettive future di ricerca, sviluppo ed occupazione che questa alternativa presenta anche in termini di autonomia energetica e di sostenibilità ambientale.La presentazione seguente è stata svolta da Giuseppe BUONO (M5S-Salerno) che ha spiegato la vasta portata del progetto solare tedesco “Desertec” ed ha ribadito che l’Italia ha possibilità più grandi e vantaggiose in materia di energia solare, ma dovrebbe valorizzare riferimenti normativi importanti come la “legge più bella” che, viceversa, la Regione Campania ha tentato di affossare.                                                                                                                     E’ intervenuto anche Andrea CIOFFI  (Portavoce al Senato del M5S), il quale ha confermato l’apprezzamento suo e del Movimento per una legge che ha promosso il protagonismo popolare, introducendo un precedente normativo importante in materia di energie rinnovabili e di programmazione territoriale.                                                                             Le conclusioni sono state affidate ad un appassionato intervento del relatore e primo firmatario della proposta, Antonio D’ACUNTO, che ha sottolineato l’importanza storica della legge e la portata di un movimento che si propone di diffondere non solo l’energia solare, ma una vera e propria “Civiltà del Sole” . Egli ha messo in luce anche il ruolo dei Comuni nella redazione del “piani comunali solari” anche come contrasto non solo alle lobbies delle fonti fossili, ma anche alla malavita che approfitta della mancanza di regole per speculare anche sulle fonti rinnovabili come eolico e solare. Come nel precedente intervento di Ferraro, D’Acunto ha infine ribadito la novità costituita dalla recente costituzione della Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità , occasione per aggregare singoli e nuove associazioni in un percorso di grande valenza civile ed eco sociale.

 

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