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L’isola di Procida si gemella con Roccanova.

sagradelvino-1.jpgChe la Sagra del Vino fosse entrata nel cuore di tutti i procidani e di migliaia di visitatori e turisti era, oramai, assodato, ma che “l’allegra brigata” varcasse i confini della regione Campania e “sbarcasse” in Lucania nessuno se lo sarebbe mai immaginato. Lunedì 8 Dicembre 2008, invece, il comitato organizzatore della Sagra del Vino di Procida, riunitosi sotto l’Associazione “Vini e Vigneti”, si è gemellato con la Sagra del Vino di Roccanova, in provincia di Potenza, manifestazione promossa – da ben 23 anni – dal Circolo culturale e ricreativo “Ugo Foscolo” con l’Amministrazione Comunale e le Pro Loco di Roccanova e Sant’Arcangelo.
Da Procida sono partite ben 34 persone con “armi e bagagli” al seguito: pentole, mestoli, piatti, forchette, pasta, pane, cozze, calamari, polipi, dolci, un vero e proprio ben di Dio.
La sagra lucana si è svolta il giorno dell’Immacolata, lunedì 8 dicembre ma i procidani sono giunti il giorno prima durante il quale hanno avuto la possibilità di apprezzare, insieme alle guide locali, alcune bellezze del posto tra le quali il Parco Letterario dedicato a “Carlo Levi” con museo del contadino, pinacoteca e sala proiezioni. E tra un museo ed una pinacoteca, una proiezione ed una passeggiata, non sono mancate le degustazioni di specialità tipiche quali: vino, formaggio, salumi, olio, tutti prodotti con quelle buone prassi di una volta utilizzando esclusivamente “ingredienti” del posto. Il “gruppone” è stato accolto in due strutture ricettive di Sant’Arcangelo, un piccolo Hotel (Il Gattopardo) ed un nuovo e ben gestito agriturismo (Masseria La Sterpina) della famiglia Scardaccione dove è stata allestita una grande tavolata con gli Amministratori Santarcangiolesi guidati dal Sindaco Domenico Esposito, cui è stato affidato il compito di fare gli onori di casa.

Ritornando alla sagra, questa si è svolta nel piccala piazzetta del Comune di Roccanova alla presenza di un pubblico, non numeroso in verità, ma attento e curioso, che ha gustato – con tanto di complimenti finali – le specialità procidane quali “Polipo alla Luciana”, “Pasta con calamari e cozze”, “Torroncini”, “Crostini”, il tutto innaffiato dal buon “Grottino di Roccanova” e dalla musica degli artisti procidani “Vient a’ Terra”. Tra una pietanza ed un buon bicchiere di vino non è mancato il momento “promo” di far conoscere anche l’isola di Procida con il presidente della Pro Loco, Fabrizio Borgogna, che ha distribuito materiale informativo dell’isola di Graziella.
La Festa è poi continuata nel salone dell’ex Scuola Materna con due interessanti incontro-dibattito su “S. Maria di Orsoleo tra religiosità, monumentalità e fruibilità” e su “Il Grottino di Roccanova: quali aspettative alla luce della nuova OCM-Vino in riferimento alle denominazioni IGT e DOC e il ruolo del Consorzio di Tutela” che hanno visto la presenza – dinanzi ad un nutrito pubblico – di Amministratori Regionali e Comunali, per l’isola di Procida ha preso la parola il delegato del Sindaco, Giuseppe Mazzella di Bosco, dei rappresentanti delle associazioni di categoria e degli enti turistici.
Che dire di più? Una bella gita, una bella festa, tante cose buone… insomma un’esperienza da ripetere.! E visitate la Lucania, non ve ne pentirete.

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