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MoVimento 5 stelle Campania: Un Protocollo d’Intesa per gli interventi demolitori

Il Movimento 5 Stelle, in accordo con il Presidente del Consiglio Provinciale Rispoli, per un Protocollo d’Intesa che consenta la graduazione degli interventi demolitori.
Mario Goffredo – E’ notizia di poche ore l’avvenuta bocciatura da parte della Commissione Affari Costituzionali del Piano Casa e degli emendamenti Sarro – Nespoli sul Condono ter in merito alla possibile inclusione di tali misure nel Decreto “Milleproproghe”.
Misure, che, senza che ancora sia ben chiara la possibile elusione del vincolo paesistico, sono state invocate da molti degli Amministratori Isolani, che nell’appellarsi a misure tombali e generalizzate, cercano tardivamente ed incautamente di porre un rimedio ad una situazione arrivata all’esasperazione per l’assenza totale di politiche che volgessero da un lato a controllare il territorio e dall’altro a garantire alla cittadinanza il legittimo diritto alla Casa d’abitazione.

Come Movimento 5 Stelle Campania, in data 26 gennaio 2010, prima ancora dell’infelice demolizione della casa del sig. Impagliazzo ad Ischia ed i noti fatti delle demolizioni a Procida delle abitazioni dei coniugi Scotto di Clemente e Riccio, abbiamo stimolato l’attivazione di un Protocollo d’Intesa, che nella giusta graduazione degli interventi demolitori, anteponesse innanzitutto gli abusi compiuti dalla speculazione alberghiera ed affaristica, nonché gli abusi post condono ter ad ampio pericolo idrogeologico e tutto ciò che non comporti l’abbattimento di un tetto sotto il quale viva una famiglia.

Tale Linea è stata recentemente sposata anche dal Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, dott. Rispoli, che in una nota pubblicata in data 1 febbraio 2010, ha invitato le Amministrazioni a concordare con la Procura un’Intesa che consenta un immediato intervento sugli immobili siti in zone ad inedificabilità assoluta, e che rivestono il carattere indiscutibile di speculazione edilizia.
Come ben capirete, le Amministrazioni si mostreranno restie e contrarie ad un accordo di tal fatta, farcite come sono da albergatori e speculatori che non hanno altro fine che quello di difendere i propri interessi economici, in pieno Conflitto d’Interessi tra il Pubblico ed il Privato.

Ed è per tale motivo che mi appello a tutta la Comunità civile e a tutte le Associazioni, affinché vi sia la giusta pressione verso un Protocollo d’Intesa che garantisca la giusta graduazione di responsabilità e di prendere il tempo necessario a trovare le soluzioni adeguate e praticabili affinché le reali situazioni di necessità abitativa trovino la giusta tutela nello Stato e nelle Istituzioni.

La Legalità resta una Nostra Priorità. Continuare ad invocare Condoni, Piani Casa contraddittori e politiche fatte solo di sanatorie e misure generalizzate sta ulteriormente proiettando verso l’esterno l’immagine di Isole volte alla semplice difesa dell’illecito. Atteggiamento che sta stizzendo ulteriormente chi è chiamato ad applicare la Legge.

Siamo anche ben consapevoli che solo chiari Piani Regolatori chiari e corredati da un’aggiornata ed efficiente zonizzazione del Territorio Isolano, porterà ad avere i giusti criteri per Legalizzare tutti quegli interventi edilizi che l’attuale complicatezza normativa e l’eccessiva rigidità della Soprintendenza sta costringendo all’illegalità. E’ arrivato il momento della svolta, e solo chiare politiche positive di Gestione e Governo del Territorio possono salvare il Futuro di Isole che stanno ricevendo pericolosi dissesti sociali.

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