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Pozzuoli. Esplode la rabbia dei commercianti

Esplode la rabbia dei commercianti. Momenti di forte tensione convincono l’Amministrazione comunale a chiedere urgentemente l’intervento del Prefetto.
La rabbia è esplosa nelle stanze del Comune nella tarda mattinata di venerdì 7 marzo. In mattinata i commercianti del Centro Storico cittadino, che per il secondo giorno consecutivo avevano attuato in segno di protesta la chiusura delle proprie attività, accompagnati dai responsabili dell’associazione sindacale di categoria, si erano recati nuovamente in Comune.
Come da accordi presi la sera precedente con il presidente del Consiglio comunale e l’assessore al commercio era previsto infatti per la tarda mattinata la presentazione dell’atto recante finalmente il parere dei responsabili dell’ufficio urbanistico e dell’ufficio commercio, passaggio indispensabile per poter avviare l’iter della sospensione di tutte le ordinanza di abbattimento vetrine.
Contrariamente invece agli impegni presi non c’era traccia ne degli atti sottoscritti ne degli amministratori cittadini, resisi improvvisamente irreperibili.
Ad infuocare maggiormente gli animi si aggiungeva poi l’avventata dichiarazione del capogruppo del Popolo della Libertà, partito di maggioranza cittadino, che comunicava ad una già surriscaldata platea, il totale assenso per gli abbattimenti delle vetrine.
Parole che in pochi attimi facevano scoppiare il finimondo e davano il via ad alcuni incresciosi episodi che costringevano il capogruppo del PDL ad una precipitosa fuga. L’arrivo della Polizia, prontamente avvertita, e la richiesta trasmessa al prefetto Pansa per la convocazione di un urgente incontro presso la Prefettura di Napoli dove rivedere il problema abbattimento vetrine, contribuivano a riportare la calma tra i presenti.
L’incontro dopo poche ore veniva fissato per martedì 10 marzo presso la Prefettura di Napoli dove alla presenza del Prefetto, dell’assessorato regionale al commercio, della sovrintendenza ai beni ambientali, dell’assessorato al commercio del comune di Pozzuoli e dei responsabili sindacali di categoria, si ridiscuterà del problema abbattimento vetrine esterne.
Confesercenti Pozzuoli si augura che il buonsenso guidi ora le prossime mosse dell’Amministrazione comunale e che, anche alla luce della grave crisi economica che vive l’imprenditoria del Centro Storico, siano presi impegni seri e messi in campo soluzioni politiche ed economiche incisive e coraggiose in grado di dare ossigeno alle attività commerciali.
Piuttosto che pensare a misure restrittive di spazi e visibilità che penalizzerebbero ancor più le attività commerciali, si presti la massima attenzione ai reali problemi della Città e alla crisi che vive la gran parte dell’imprenditoria del Centro Storico costretta, dopo tante promesse elettorali, ad operare ancora nel degrado e nell’abbandono.
Se come dichiarato più volte dall’Amministrazione comunale questa lavora solo per il bene della Città, è ora il momento, con i fatti, di dimostrarlo.
Il 2009 per molte attività commerciali rischia di essere l’ultimo anno commerciale.

DANIELE LATTERO
PRESIDENTE CONFESERCENTI POZZUOLI e AREA FLEGREA

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