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Procida. Aria di crisi al Comune. Precisazioni dell’ex assessore Salvatore Costagliola a “Il Mattino”

Dopo l’articolo apparso sul quotidiano “Il Mattino di Napoli ” in data 14 aprile 2009, circa la crisi politica che si è aperta nell’amministrazione comunale di Procida, eccovi le precisazioni dell’ex assessore alla Risorsa Mare e Agricoltura Salvatore Costagliola (dal sito de Il Mattino) all’articolo citato, che riportiamo subito dopo il suo intervento, per completezza di informazione.

“Preciso: l’ennesimo litigio con il Sindaco è stato per una serie di atti deliberati di natura politica- ” altra cosa è la delibera del patrocinio citata dalla fonte ( forse interessata) sulla quale mai ho espresso parere contrario, bensì ho chiesto chiarimenti in merito ad una richiesta di occupazione di suolo pubblico, e solo dopo il mio intervento si è saputo che la richiesta serviva per una serata di gala ,con cena preparata da un catering che arriverà dalla terra ferma. Alla faccia di chi, come il consigliere, imprenditore, giornalista e, Presidente della Pro loco F. Borgogna si propone per l’economia e la politica dell’isola.”

 da Il Mattino di Napoli 17 aprile 2009

Procida, il sindaco azzera la Giunta Scoppia la crisi politica: subito elezioni

PROCIDA (17 aprile) – Crisi amministrativa al comune. Il sindaco Gerardo Lubrano Lavadera ha azzerato la giunta, revocando le deleghe assessoriali a Luigi Muro (vicesindaco), Vincenzo Capezzuto, Elio De Candia, Rachele Aiello, Salvatore Costagliola, Pasquale Sabia, Enrico Scotto di Carlo. Il sindaco ha, nel frattempo, assunto «ad interim» gli incarichi revocati. Il motivo della decisione, come si evince da un comunicato, sta nel mutamento completo del quadro politico avvenuto in seno al Consiglio Comunale che risulta completamente modificato rispetto a quello emerso all’indomani delle elezioni dell’aprile del 2005. Allora la lista di centrodestra «Procida in Progresso», capeggiata da Lubrano, ottenne 13 seggi. I restanti 7 andarono all’«Unione per Procida», centrosinistra.

Man mano, però, l’ Amministrazione ha perso pezzi e numeri per governare. Alcuni mesi fa, anche in seguito alle polemiche sorte in relazione al paventato impianto sull’isola di un dissociatore molecolare per il trattamento dei rifiuti, uscirono dalla maggioranza l’assessore all’ecologia Tommaso Strudel, e i consiglieri Generoso Cibelli e Giorgio Formisano.

Nei giorni scorsi un duro scontro verbale tra il sindaco Lubrano e l’assessore alla risorsa mare, Salvatore Costagliola, aveva addirittura fatto «giocare i numeri al lotto» a molti procidani. A sua volta la minoranza si è frantumata in tre tronconi: Alternativa Liberale, PD, Socialisti. «Prima di dimettermi – ha detto il sindaco Lubrano – ho il dovere di verificare l’esistenza di persone o gruppi in grado di dare nuova spinta all’azione amministrativa in questo ultimo scorcio di consigliatura.

L’isola vive un difficile momento economico e sociale e l’arrivo di un commissario non gioverebbe a nessuno. Oggi stesso inizierò le consultazioni». Le forze di minoranza sono divise: i socialisti da tempo hanno lanciato la proposta di un’amministrazione di «unità isolana»; nel gruppo di «Alternativa Liberale» c’è chi punta allo scioglimento e chi ad un accordo amministrativo; il PD non si è ancora espresso, anche se il capogruppo Dino Ambrosino, con la prospettiva di un progetto nuovo per l’isola, sembra orientarsi allo scioglimento del civico consesso.

Fonte: http://www.ilmattino.it

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