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Procida Blogolandia Libri – Sotto l’albero della vita con i Lomwe del Malawi

Un viaggio dentro la cultura africana per riflettere sulle potenzialità delle culture “altre” e scoprire la ricchezza offerta al patrimonio universale dell’Umanità.

Sotto l’albero della vita

con i Lomwe del Malawi

di Michele Sardella

“Durante un safari nella zona di Mithungu, mi furono offerti da mangiare dei topi. Buttai il cuore oltre l’ostacolo e giù tutto. Erano buonissimi, ma quel che più mi colpì fu la leggerezza d’animo che provai dopo: una gioia grande, il cuore danzava, sollecitato dallo sguardo contento della gente. […] Fu un vero rito d’iniziazione e di passaggio: da quel momento mangiavo tutto quello che la gente mangiava, pesce secco, topi, cavallette, termiti, uccellini, radici, tuberi, erbe amare, intingoli vegetali, sale ricavato da erbe e cenere. Così, conobbi i piccoli roditori di campo kapinji, kapuku, phanya, swiswiri, il grosso topo mwampini, i topi di palude sezi, chitute e mende, i grassi topi lande e kapeta…….”

Michele Sardella, missionario comboniano, ha vissuto tredici anni a stretto contatto con  i lomwe, una tribù del gruppo bantu che vive nell’area del gruppo montagnoso del Mulanje, nel Malawi del Sud, ai confini col Mozambico.. Conosciuti anche come Akafula (“coloro che scavano”), in tutto il Malawi sono sorte varie tradizioni orali sulla popolazione: si dice che siano stati i primi abitanti del posto e la popolazione locale li ha associati spesso agli spiriti delle foreste.

Un popolo affascinante, ancora molto lontano dal mondo e dalla cultura occidentale.

 

Sotto l’albero della vita è l’ultimo numero della collana Biblioteca Scientifica della EMI.

Sardella ci descrive la vita di villaggio e la cultura della morte, tutto il libro è basato sul ciclo

della vita e sui maggiori eventi che la caratterizzano, come la magia e la medicina tradizionale, la possessione spiritica, l’offerta e il sacrificio agli antenati, le danze lomwe. I  luoghi sacri, i riti di iniziazione, il matrimonio e il funerale..

Quando si studiano le culture africane, afferma Sardella,  la “ricerca sul campo” risulta essere un elemento essenziale, e nel caso delle culture orali, come questa, andare e vivere tra la gente per un’osservazione partecipante risulta decisivo. L’autore ha iniziato il percorso dal cuore dei grandi laghi, dove i lomwe sono partiti e ne ha seguito migrazioni e divisioni fino ad arrivare con loro nel Distretto di Phalombe dove i lomwe vivono ora.

 

Un viaggio dentro la cultura africana per riflettere sulle potenzialità delle culture “altre” e scoprire le ricchezze che queste possono offrire al patrimonio universale  dell’Umanità.

 

L’autore Michele Sardella. Nato ad Orta Nova (FG) il 15 luglio 1949, quarto di sei figli. Entra nell’Istituto dei Missionari Comboniani e termina gli studi Teologici nel MIL di Londra. Viene ordinato sacerdote a Bari nel 1977 dall’arcivescovo Anastasio Ballestrero. Dopo dieci anni come formatore nei Seminari comboniani di Bari e di Troia (FG), parte per la missione in Malawi. Vi rimane dal 1987 al 2000, lavorando nella pastorale inserita e collaborando nel Centro di Formazione dei catechisti (Catechetical Training Centre) di Likulezi, come insegnante di Sacramentaria e Metodologia Pastorale. A Roma perfeziona gli studi di Missiologia e difende la sua tesi in inglese “Lomwe Culture and religious Tradition” con Summa cum laude presso la Pontificia Università Gregoriana. Ora è a servizio del Centro di Formazione permanente comboniano in Italia, nella comunità di Pesaro.

 

COMUNICATO STAMPA EMI

 

Pagg. 384

Prezzo: 15,00 €

 

Per informazioni e contatti :

Monica Martinelli, stampa@emi.it,

051 326027 (martedì e mercoledì)

331 3996944 (tutta la settimana)

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