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Procida. Chi dice acqua bene comune, dice pace

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COMUNICATO STAMPA

Chi dice acqua bene comune, dice pace

I banchetti delle firme per i 3 referendum per ripubblicizzare l’acqua alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi di domenica 16 maggio.

Due mega banchetti di raccolta firme per i 3 referendum per la l’acqua pubblica saranno allestiti lungo il percorso della marcia della pace Perugia-Assisi di domenica 16 maggio: uno a Ponte San Giovanni, vicino alla partenza e uno a Santa Maria degli Angeli, vicino all’arrivo. Sono passati solo circa 20 giorni di raccolta firme e abbiamo superato quota 400mila.

Una cultura della pace è una cultura dei diritti e dei beni comuni. Oltre 300 conflitti armati e territoriali nel mondo si svolgono attorno a fonti, fiumi, dighe… per l’acqua. A cui si aggiunge la tragedia causata dell’esclusione dalla risorsa di oltre 1,6 miliardi di persone senza accesso all’acqua potabile e 2,6 miliardi, più di un terzo della popolazione mondiale,  senza accesso a servizi igienico-sanitari di base. Una guerra planetaria che causa 5 milioni di vittime ogni anno per malattie banali (1,8 milioni sono bambini). Secondo l’ONU, se non si inverte la rotta sulla gestione dell’acqua, nei prossimi 30 anni ci saranno 500 milioni di profughi idrici, ovvero persone costrette a lasciare le loro terre per mancanza d’acqua.

Ogni guerra per l’acqua è cominciata con l’appropriazione della risorsa, con il suo furto alle comunità, con la sua riduzione a merce. L’acqua è un diritto umano fondamentale, un bene comune, una risorsa vitale a disposizione delle comunità e dei cittadini responsabili del suo risparmio, del suo corretto consumo e dell’universalità dell’accesso.

Da tre settimane, in Italia, la campagna “L’Acqua non si vende” promuove la raccolta di firme per 3 quesiti referendari per abrogare le norme legislative che stanno permettendo nel nostro paese l’appropriazione della risorsa acqua, la sua mercificazione e la nascita di centinaia di conflitti locali, vertenze e ingiustizie. Non ci sono utenti dell’acqua, ci sono solo cittadini.

I banchetti del referendum saranno presenti lungo la marcia per la Pace Perugia-Assisi, insieme a una carovana per la pace idrica partita da Messina, il 13 maggio, con un pulmino targato “Acqua è vita” che arriverà a Perugia il 16 maggio per partecipare alla Marcia (è un’iniziativa di un gruppo di giovani dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, in collaborazione con l’associazione Vivi e lassa viviri, l’associazione culturale e teatrale Itineraria e il contributo del Centro servizi volontariato Palermo). Sabato 15 la carovana farà tappa ad Aprilia dove ci sarà l’incontro con il locale comitato promotore dei referendum.

Altre iniziative sono previste nelle centinaia di piazze dove si svolgeranno i banchetti della raccolta firme durante il fine settimana. Tutte le informazioni su: www.acquabenecomune.org

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