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Procida. Chiusa una porta … si apre un portone!

Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale il Sindaco Lubrano ha annunciato un clamoroso rimpasto della Giunta. In pratica, con un magistrale colpo di poker è stato fatto fuori il migliere assessore e, nello stesso tempo, è stata cancellata dalla politica procidana la tigre, oramai senza denti, Maria Capodanno, che si era illusa di aver condotto una trattativa politica con lo stesso Sindaco atta, secondo lei, ad evitare l’arrivo del Commissario prefettizio, indubbiamente una sciagura per Procida. All’ultimo è intervenuto “mourinho”, come lo chiama un anonimo notista politico, ed ha compiuto il piccolo capolavoro politico.
Desta perplessità nell’elettorato procidano l’eliminazione in Giunta di Salvatore Costagliola. Ci si domanda il perché. Il Sindaco, alla stessa domanda, ha già risposto in Consiglio affermando che Costagliola non era più in sintonia con l’apparato che governa il Comune.
A suo tempo noi facemmo parte del comitato elettorale che promuoveva la candidatura di salvatore Costagliola. I fatti ed il tempo ci hanno fatto capire che avevamo visto giusto. Negli anni, il consigliere Costagliola, divenuto assessore alla risorsa mare ed alle attività produttive, ha saputo valorizzare il suo mandato attraverso una serie di iniziative, anche di rilevanza nazionale, a dir poco inusuali per i modesti sacerdoti della politica procidana (tra questi mediocri escludiamo “mourinho”).
Recentemente, tanto per fare un esempio, la Giunta ha preso atto della proposta dell’assessore Costagliola che indicava alcune priorità dell’amministrazione in:
– Progetto in itinere per porto Marina Grande e Marina Corricella;
– Progetto Bannock con immediato avvio dei lavori di rimodellamento dei fondali;
– Punto pesca con compeltamento delle opere ed inaugurazione entro l’estate 2009;
– Promozione dei prodotti ittici, informazione e comunicazione.
Visto l’acclarata inerzia degli uffici comunali a mettere in pratica gli indirizzi politici, l’assessore Costagliola ha più volte richiamato, per i iscritto, l’attenzione de i funzionari competenti, in linea con il suo carattere spigoloso con una coerenza politica che lo distingue.
Per anni, infatti, è rimasto nel ghetto della politica avendo come riferimento Almirante (lo portò a Procida in epoca non sospetta), ha una solida preparazione politica e quando la destra, dopo tangentopoli, ha preso, sia pur faticosamente, il comando della politica italiana ha aderito al progetto Muro, aderendo alla sua lista. Egli crede che in politica ci si debba confrontare, esporre le idee, ma mai acconsentir tacendo. Da qui il suo malessere sfocia con la sindacatura Lubrano che tante perplessità lascia nei cittadini.
Da assessore ha:
– Elaborato il piano di riconversione della Marina Corricella;
– Portato a termine l’operazione Bannock confinanziamenti Ministero dell’Ambiente e della Regione Campania;
– Riqualificato i “Giardini di Elsa” con una spesa di 150mila euro frutto di un finanziamento regionale;
– Lanciato l’utilizzo di energia pulita al Comune attraverso “Pannelli solari”;
– Acquisito al Comune la disponibilità del battello “Medusa” per la raccolta delle acque di sentina dalle imbarcazione nei porti;
– Ottenuto in comodato d’uso dal Ministero il battello spazzamare;
– Portato avanti il progetto, in via di completamento, del sottobanchinamento del molo “Stella Maris” per l’ormeggio dei pescherecci;
– Avviato il progetto per la sistemazione di campi boa nella zona C dell’Area Marina Protetta;
– Aderito, con il Comune di Procida al 9%, all’Agenzia Risorsa Mare della Provincia di Napoli;
– Per ultimo, ma non per ultimo, il progetto DE.CO. già portato a termine per il limone di Procida, oramai conosciuto a livello nazionale, procedure che hanno stimolato agricoltori e contadini facendo capire loro che il mare e la terra sono una risorsa, non pattumiere e scatole di cemento.
Infine l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, dove Costagliola si è battuto sssumendo spesso la leadership contrattuale nei confronti del Ministero e del variegato mondo che ha partecipato agi innumerevoli incontri. In questo si è distinto per aver spesso mediato con successo portando “l’osso” a casa.Insomma Costagliola era ed è il migliore.
Oggi lo ritroviamo, per decisione del Sindaco in carica (annichilito anche lui dal colpo di poker di “mourinho”) fuori dalla Giunta municipale. Egli, però non ha perso la stima e l’ammirazione degli amministratori provinciali e regionali che lo avevano conosciuto sul campo. Gli altri assessori in Giunta possono vantare le stesse benemerenze? Certamente NO!
A tal proposito, notizia dell’ultima ora, Costagliola è candidato alle prossime elezioni provinciali nelle fila de “La Destra” minoritaria di Storace.
Questa la dice lunga sulla sua visibilità e notorietà politica. Costagliola è tornato alle origini, del resto la C di coerenza è nel suo DNA politico.
Da parte sua il pokerista “murigno”, che tanto stimava e stima Costagliola, ha dovuto sacrificare proprio lui per evitare che il cavallo di Troia, rappresentato dalla tigre sdentata, entrasse nella Troia comunale.
A Salvatore Costagliola tutta la nostra solidarietà e gli auguri della maggioranza silenziosa dei cittadini.
Francesco Marino da “Il Golfo”

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