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Procida. Conferenza Unificata, TAR e Pesca nel Regno di Nettuno

di Riccardo M. StradaSta girando da qualche giorno una informazione sbagliata sulla gestione della pesca nell’AMP Regno di Nettuno. Qualcuno ha informato i media ed i siti online di informazione che la conferenza unificata Stato Regioni avrebbe nuovamente vietato l’accesso all’AMP da parte dei pescatori non residenti. Questo è un grossolano errore Prima di tutto perchè la Conferenza Unificata non ha ne l’autorità ne il compito di emanare leggi o provvedimenti, quindi non può vietare nulla, poi perchè la conferenza unificata ha espresso solo un parere (importante perchè l’ultimo di una serie) sul percorso che il Ministero dell’Ambiente e l’Area Marina Protetta stanno percorrendo per riportare in piena validità la previsione originale del Decreto Istitutivo, stravolto dalla incursione del TAR, che ha obbligato l’Ente Gestore a Permettere l’ingresso di tutti i pescatori non residenti.

L’unico atto che può quindi mettere la parola fine a questa vicenda è un nuovo Decreto Ministeriale, che non c’è, o meglio non c’è ancora. Ad oggi, quindi, il Direttore dell’AMP è obbligato, dalla legge a far rispettare la sentenza del TAR.

Ad ogni buon conto fra pochissimi giorni, tempo tecnico perchè ogni pescatore locale possa apporre sulla sua barca l’apposito bollino rosso di autorizzazione, nel Regno di Nettuno potranno pescare solo i pescatori muniti di questo contrassegno, che corrispondono appunto, per adesso, ai 93 i cui nomi sono stati resi pubblici sul sito dell’Area Marina Protetta, perchè sino ad oggi autorizzati.

Si ricorda che ogni informazione può essere chiesta all’indirizzo info@nettunoamp.it e, per telefono al 081 3332941

il Direttore
Riccardo M. Strada

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