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Procida: Controlli in mare e possibili problemi per l’AMP.

Con l’arrivo della stagione estiva, nonostante la crisi economica che limita anche il traffico di natanti, è sempre il caso di tenere gli occhi ben aperti a chi va per mare, così come si intensifica il lavoro da parte degli uomini delle Capitanerie di Porto, in modo particolare dell’isola di Procida che si trova al centro di uno dei tratti di mare, il Golfo di Napoli appunto, tra i più trafficati al mondo. Da questo punto di vista prosegue intensa e senza sosta l’attività di vigilanza e controllo dell’Ufficio agli ordini del TV (CP) Comandante Gianluca OLIVETI.
Nella giornata di Giovedì 18 giugno, infatti, la motovedetta CP 575 comandata dal 1^M.llo Giuseppe RIVIELLO, ha individuato e bloccato un natante da diporto intento a calare in mare n. 48 (quarantotto) nasse, numero ben al di sopra di quello consentito per la pesca sportiva dove il limite è fissato a 2. Fatti gli opportuni accertamenti, come ci conferma il Comandante OLIVETI, si è proceduto, quindi, al sequestro di tutta l’attrezzatura ed all’elevazione di una sanzione amministrativa di oltre 1000 (mille) Euro. Parallelamente è stata condotta un’attività di vigilanza anche nell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, alla quale il locale Circomare dedica particolare attenzione, puntando, come è logico in questa fase, sulla prevenzione. Proprio su questo versante, però, potrebbero aversi delle novità piuttosto rilevanti giacchè, da indiscrezioni raccolte, sembra che dal 30 giugno prossimo si procederà con il pugno di ferro in tutte quelle zone (vedi Baia della Chiaia) dove la zonizzazione dell’Area Marina Protetta non prevede l’ancoraggio di natanti. “Qualora nella baia della Chiaia in questa estate 2009 non si dovesse consentire l’ancoraggio dei natanti, sarebbe una grave scorrettezza perpetrata dall’Ente Gestore dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”. Questo ci dice Salvatore Costagliola, ex assessore alla risorsa mare del Comune di Procida nella cui veste ha seguito sin dai primi passi l’AMP, ed attualmente consigliere comunale di minoranza. Con il direttore ed il presidente del Consorzio di Gestione dell’AMP, continua Salvatore Costagliola, si era giunti ad un accordo per il quale, sino a quando il consorzio non avesse realizzato il campo boa nella baia della Chiaia, ci sarebbe stata tolleranza nei confronti dell’ancoraggio dei natanti e questo, sia per i diportisti procidani sia per non penalizzare le tanti attività commerciali che, tra Marina Corricella e la stessa baia, dipendono direttamente dalla sosta in loco dei mezzi da diporto. Apprendo con rammarico, conclude Costagliola, che in appena due mesi sono cambiati molti equilibri ed è per questo che sarò vigile e invito l’Amministrazione Comunale di Procida di fare “guerra “ a tutti coloro che, evidentemente, non sono in grado di mantenere gli accordi presi a discapito dei procidani.
Appello raccolto a piene mani dal vice sindaco Luigi Muro, delegato all’AMP, per il quale il Comune di Procida non consentirà mai di prendere iniziative che vadano contro gli interessi della collettività isolana.

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