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Procida: I Migranti del Mediterraneo nell’Antichità.

L’isola di Procida si conferma quale punto d’incontro della cultura del Mediterraneo ospitando la giornata di studi sul tema “I Migranti del Mediterraneo nell’Antichità”, tavola rotonda coordinata dal prof. Giovanni Greco, professore di archeologia e storia dell’Arte Greca e Romana, Università di Napoli “Federico II”, con la partecipazione del prof. Massimiliano Marazzi, professore di Civiltà Egee, Direttore del Centro Interistituzionale Euromediterraneo, Università di Napoli “S. Orsola Benincasa” e il prof. Sebastiano Tusa, Sovrintendente del Mare per la Regione Sicilia, professore di Paletnologia, Università di Napoli “S. Orsola Benincasa”.
L’evento, promosso dalle quattro Università di Napoli: Federico II, L’Orientale, Suor Orsola Benincasa e Parthenope, in collaborazione con il Comune di Procida e la Lega Navale sezione di Napoli, si terrà il prossimo 20 giugno con inizio alle ore 16,00 nel Palazzo della Cultura, ex Conservatorio delle Orfane, di Terra Murata, ed è il momento iniziale di un programma di “educazione al mare”, in particolare rivolto alle giovani generazioni, che si snoderà in conferenze mensile, in estate sull’isola di Graziella in inverno nella sede della Lega Navale Italiana in via Acton al Molosiglio, sino all’estate del 2010.
Nel ciclo di incontri proposto, ci dice l’assessore alla cultura, turismo e grandi eventi del Comune di Procida, avv. Enrico Scotto di Carlo, l’attenzione sarà rivolta a sensibilizzare i presenti sulle principali tematiche connesse alla cultura del mare su cui si affacciano le popolazioni del golfo di Napoli: dagli insediamenti archeologici al regime giuridico proprio del Mediterraneo, dalla presenza inquietante di vulcani e di fenomeni sismici alle particolarità della fauna ittica nel Tirreno, dalle tecniche di costruzione nei cantieri alla marineria nella sua duplice espressione, bellica e commerciale, dalle conformazioni portuali all’economia dei trasporti marittimi, all’analisi delle diversità dialettali alle integrazioni mare/terra nelle espressioni linguistiche, dalla formazione nautica di base alla sua evoluzione.
Per l’isola di Procida, conclude l’assessore Scotto di Carlo, si tratta di un ulteriore passo in avanti che sancisce l’oramai ottimale rapporto instaurato dall’Ente locale con tutte le Università di Napoli, e qui colgo l’occasione per salutare e ringraziare il prof. Guido Trombetta, Rettore della “Federico II”, la prof.ssa Lida Viganoni, Rettore de “L’Orientale”, il prof. Gennaro Ferrara, Rettore della “Parthenope” e il prof. Francesco De Sanctis, Rettore del “S. Orsola Benincasa”, che sarà certamente foriero di iniziative di alto spessore culturale così come gli accordi già in essere e gli eventi programmati dimostrano.

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