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Procida. In Pericolo l’insegna dell’Istituto Tecnico, e non solo!

Lo storico immobile che, da anni, identifica l’isola di Procida nel mondo, giacché ospita le classi dell’ Istituto Tecnico Nautico “F. Caracciolo”, oggi Istituto Comprensivo “F. Caracciolo-G. da Procida”, necessità di urgenti lavori atti a salvaguardarne la propria funzionalità e tramandare alle future generazioni la cultura marinara insita in ogni procidano.
Quando, nell’Ottocento, l’economia di Procida si basava ancora molto sull’agricoltura, la pesca e l’attività cantieristica e mercantile, nel 1833 fu istituita la “Scuola Nautica”, con l’obiettivo di formare personale qualificato da impiegare nelle attività marinare. Fino a quel momento, infatti, le conoscenze sul mare e sulle attività ad esso legate, si erano tramandate oralmente e attraverso la pratica. Contemporaneamente furono potenziati i cantieri che già esistevano nella zona della “Lingua” (1840). A poco a poco la marineria a conduzione familiare fu sostituita da un’attività intrapresa da armatori sufficientemente ricchi da costruirsi palazzi lungo le nuove strade volute dai Borboni, da promuovere i lavori per il porto nel 1845 e per il faro, realizzato a “Punta Pioppeto” nel 1849. Nel 1875 veniva inaugurato un nuovo cantiere sulla spiaggia delle “Grotte”, successivo a quello del porto del 1868. In questo clima la scuola nautica assunse sempre maggiore prestigio, fino a diventare, sul finire dell’Ottocento, “Regio Istituto Nautico”, con l’istituzione dell’insegnamento di capitano di lungo corso. La Scuola Nautica del 1833 ebbe sede nel palazzo Lubrano di Vavaria, costruito alla fine del Settecento e poi trasformato in funzione delle esigenze dettate dalla nuova scuola, che lo occupò fino al 1890.
L’attuale edificio scolastico costituisce, per le sue dimensioni e la sua articolazione a diverse quote, uno degli elementi architettonici che caratterizzano maggiormente il prospetto lato est della marina di Sancio Cattolico. La facciata si articola su tre livelli e si apre all’interno con un portale in piperno. Qui troviamo un androne, coperto da una volta a botte con lunette laterali in corrispondenza delle aperture, che immette nella scala interna che porta ai piani superiori. All’esterno la facciata, semplicemente intonacata, presenta balconi e finestre alternati e conclusi da timpani semicircolari. Tutto questo, però, vuoi per il passare inesorabile del tempo vuoi per le mutate esigenze e normative, che impongono continui e costanti interventi di adeguamento, potrebbe essere compromesso o comportare situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità se non si interviene in tempi urgenti.
Cambio della serratura fissa dell’ascensore in serratura ON/OFF;
Eliminazione della situazione di pericolo derivante dalla vetusta struttura che sostiene l’insegna esterna dell’Istituto, e che è situata sul muro perimetrale che affaccia su Marina Grande, ad un altezza di circa mt. 15 dal piano stradale;
Eliminare lo stato di pericolo derivante dalla scivolosità del pavimento collocato nell’accesso principale all’Istituto di via Roma;
Mancanza dell’impianto di condizionamento nell’ufficio di presidente così come della porta blindata di accesso alla Presidenza;
Necessità di installare apposita guardiola nell’androne di ingresso storico piano uffici;
Necessità di installare tendine parasole in dieci aule del plesso A;
Necessità di ristrutturare il bagno adiacente alla Presidenza, ad oggi completamente compromesso, così come risultano insufficienti e bagni del plesso centrale riservati al personale docente, personale A.T.A. e dirigente.
A queste priorità va aggiunto, poi, un necessario intervento alla pulizia e manutenzione dei giardini, delle aiuole e del viottolo di accesso da via Principe Umberto che, senza aver bisogno di occhio esperto ed esercitato, da la chiara sensazione di non vedere spazzino, operatore ecologico, giardiniere e quant’altro da un bel pò di tempo.
Speriamo, quindi, che Provincia di Napoli e Comune di Procida, ognuno per le rispettive competenze, sappiano dare adeguate risposte alla nostra più antica e blasonata istituzione scolastica.

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