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Procida: operazione Capitaneria di Porto a Marina Corricella

La Guardia Costiera di Procida, agli ordini del Comandante Gianluca OLIVETI, con il proprio nucleo ambientale guidato dal Maresciallo NAZZARO, ha organizzato di concerto con la locale Casa Comunale, che ha fornito per le operazioni svolte il Battello Spazzamare, una 2 giorni di attività di verifica dello stato dei fondali dello specchio acqueo prospiciente l’ameno Borgo dell’approdo di Marina Corricella dell’ isola di Procida(NA), ZONA B della istituita AREA MARINA PROTETTA “REGNO DI NETTUNO”.
Coinvolti nell’attività, oltre ai militari del 2^ Nucleo Sub Guardia Costiera di Napoli a bordo della CP 575 condotta dal Maresciallo RIVIELLO, i vari diving locali che hanno prelevato circa 10 quintali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi fra i quali batterie al piombo, estintori, nasse, reti da pesca sintetiche, pneumatici, plastica, legno, ferro ed altro.
In ultimo è stato rinvenuto amianto poggiato sui fondali della citata A.M.P..
Immediatamente informata la Procura della Repubblica di Napoli circa la situazione in essere che è ben lontana dall’essere risolta con l’avvenuto termine della 2 giorni citata, vi è nell’attualità la possibilità dell’emanazione di conseguenti misure restrittive da parte dell’Autorità Giudiziaria in danno ai fruitori dello specchio acqueo citato che lo hanno adibito a vera e propria discarica che ha tutte le sembianze di un causato disastro ambientale per la vastità dello specchio acqueo interessato (circa 5000 mq.).
Inoltre, la perdurante presenza di relitti di natanti e pescherecci affondati nel suddetto sorgitore, della cui situazione è stata già resa edotta tempo addietro l’Autorità Giudiziaria, è stata incrementata dalla presenza di ulteriori relitti.
Per quanto sopra la situazione in essere fa presagire l’adozione di provvedimenti da parte degli enti preposti, in primis MINISTERO DELL’AMBIENTE e CONSORZIO DI GESTIONE A.M.P. REGNO DI NETTUNO, al fine di ridare ai fondali, che per legge sono tutelati dalla istituzione della citata Riserva Marina, un decoro naturale maggiormente consono allo status di habitat marino.
L’attività di cui sopra, pianificata, organizzata e coordinata dalla Guardia Costiera di Procida con un notevole impiego di uomini e mezzi, vista la situazione in essere sicuramente porterà a nuovi accertamenti nonché a nuovi sviluppi che si riserva di comunicare.

Comunicato

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