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Procida: salvato un uomo colto da malore in mare

Lo scorso 30 maggio Enzo Ambrosino, meglio conosciuto come Enzino, svegliatosi anzitempo si è recato verso le 6,30 a dare un’occhiata all’azienda di famiglia sulla spiaggia del Pozzovecchio, di recente battezzata “Il Postino”. All’improvviso, ci dice Enzino, ho sentito dei lamenti provenire in direzione di un pallone per sub poco lontano dalla riva. In un primo momento, vedendo un gozzo con alcune persone che stavano facendo il bagno nei pressi, ho pensato ad uno scherzo, successivamente, poi, mi sono reso conto che a circa duecentro metri da dove si trovavo un uomo aggrappato a questo pallone cercava di chiedere soccorso. A quel punto ho pensato di attirare l’attenzione degli occupanti del gozzo agitando la bandiera rossa recuperta nel chiosco (mi hanno detto dopo che pensavano li invitassi ad uscire dall’acqua perchè avevo visto uno squalo) ma nulla da fare. Provvidenziale, continua Enzino, è giunto Vincenzo, il custode del vicino cimitero che aveva sentito la mia agitazione. Dopo aver posto la barca di salvataggio in mare, erano circa le 7,00, mi sono avviato a recuperare lo sventurato mentre lui chiamava il 118. Al mio ritorno, conclude Enzino, visto che Enzo il custode era ancora in attesa al telefono in quanto “gli operatori sono indisponibili”, ci siamo dedicati a rianimare alla ben meglio il quarantaduenne procidano che si è ripreso di li a poco.
Cosa dire. Per fortuna che sulla spiaggia de “Il Postino” lo stellone italico ci ha messo una bella pezza anche se non vorremmo più trovarci nella condizione di chi, oltre “alla indisponibilità dei postini”, debba mettere in conto anche quella degli operatori del 118.
Ricordiamo che i miracoli non sono la norma ma l’eccezione!!!

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