Home > Procida: “Salve” Verlezza ci lasciava il 21 aprile del 2000.

Procida: “Salve” Verlezza ci lasciava il 21 aprile del 2000.

Venerdì 28 maggio alle ore 08,30 presso la chiesa di Madonna della Libera si terrà una S. Messa in memoria del parroco Don Salvatore Maria Verlezza. Uomo che ha segnato comunque un’epoca sull’isola di Procida e che, a dieci anni della sua scomparsa, ci piace ricordare attraverso le belle ed attuali parole scritte da Mario Barone sulle pagine de “Il Golfo” il 10 giugno del 2004.
”Un volto incancellabile, una sagoma inconfondibile, che all’improvviso ci sembra di scorgere ancora, come restituito da un’assenza inspiegabile, è la figura di don Salvatore Verlezza, amatissimo parroco della SS. Annunziata, scomparso il 21 aprile del 2000, dopo una lunga malattia. Trasferitosi presso i suoi cari a S. Maria a Vico, per essere meglio assistito, provai a raggiungerlo telefonicamente per gli auguri di Pasqua e, in quella circostanza, appresi – primo a Procida – la notizia della sua dipartita.” Don Salvatore ha rappresentato, continua Mario Barone: “un’autentica pietra miliare nella storia di Procida e di tanti che lo hanno conosciuto. Impossibile provare a sintetizzare 40 anni di un uomo così poliedrico e incontenibile in poche righe. Ci vengono in mente ancora, le poesie in versi dedicate a Procida, conservate nella residenza municipale e in alcuni ristoranti del porto; oppure il suo agnellino o il piccolo cane “ino” che non si perdeva una celebrazione, andandosene indignato quando c’era qualche altro sacerdote a officiare il rito. Come non citare, poi, le decine di maestosi e storici presepi allestiti da solo o con l’aiuto di qualche giovane disposto con lui a trascorrere notti insonni. … Pittore, muratore, scultore, poeta, enigmista, scrittore, teologo, e un’infinità di altro ancora era Salvatore Verlezza (Salve, come lui si firmava). Il suo più grande valore era l’amicizia che fu anche la sua più grande sofferenza. Al tramonto della sua vita, reso irriconoscibile da una malattia colpevolmente trascurata, fu messo troppo frettolosamente da parte e da alcuni, che lui considerava amici, dimenticato.
Forse il turbine di emozioni scatenato dal suo commosso ricordo ci avrà fatto inciampare nell’enfasi ma mai nella retorica sterile. Don Salvatore Maria Verlezza Coppola per chi non lo ha conosciuto o per chi non lo ha voluto conoscere davvero sarà stato un parroco come tanti altri, ma per noi fu un dono di Dio che ci ha arricchito e a cui continuiamo con fede a rivolgere il nostro grato pensiero.”

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *