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Procida: Semmarezio piange Don Antonio Florentino

di Francesco Marino

Nella notte di sabato 22 agosto s’è addormentato nella pace del Signore il parroco emerito di Santa Maria delle Grazie quando nel porticciolo della Corricella, che egli guardava dal suo letto di dolore, gli ultimi cefali si rincorrevano in amore.
Don Antonio Florentino, sacerdote dal 26.05.1945 e parroco del Santuario di Santa Maria delle razie dal 1949, aveva 87 anni. Raccolta nel ’49 la pesante eredità del parroco Mons. D. Amalfitano, proseguì con costanza e fermezza a guidare la parrocchia nel culto della Madonna. Tenne con mano ferma il timone parrocchiale ed alla sua scuola di vita si formarono molti di noi. Lo ricordiamo giovanissimo con il suo fisico smilzo molto simile a Pio XII, alla cui severa dottrina si ispirò. Realizzò, primo nell’isola, l’oratorio Don Salvatore Massa, luogo d’aggregazione dei giovani procidani. Formidabile mestro concertatore e professore nelle scuole di Procida, difese sino alla fine il mondo del cattolicesimo tradizionale. Ammiratore di Luigi Gedda, sparse anche a Procida il fecondo seme dell’azione cattolica, membro del consiglio d’amministrazione dell’Ospedale Albano Francescano, lo difese dalla grinfie della politica.
Ci pice ricordarlo come “musico della Madonna”. Ben prima di Papa Giovanni Paolo fece suo il motto: Totus tuus, Mariae.!
Oggi, molti di noi, tornando a casa, sfoglieranno l’album di famiglia per scorgere ancora una volta il suo volto ieratico e sorridente. Affrontò una decennale malattia fra straziant dolori, confortato dalla presenza assidua dei suoi familiari ai quali lascia l’eredità preziosa della sua moralità.
Addio, parrucchiane, ci rivredemo quando Dio vorrà.

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