sciopero trasporti nazionale
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PROPOSTA PER IL SERVIZIO PUBBLICO DEI TRASPORTI: GARA D’APPALTO EUROPEA

di Geppino Pugliese

PROCIDA – Ebbene sì ,urge la privatizzazione e la liberalizzazione dei trasporti a Procida, ce lo chiede  l’Europa , il debito pubblico italiano, il buon senso  e il raziocinio.

Fino ad ora è stato tutto un susseguirsi di fallimenti, prima la S.E.P.S.A, poi l’EAV , che non può più sostenere il trasporto su gomma, specialmente a Procida, in quanto i costi necessari per l’implementazione del trasporto capillare, in tutte le zone, sono insostenibili.

Prima, era la Regione Campania, quindi lo Stato, cioè tutti i contribuenti italiani, a “sanare” le voragini di deficit che annualmente si verificavano. Ora, non più.

Con il risultato che, anche per la sua parte, il debito pubblico aumenta a dismisura. Con un servizio, oltretutto, penoso, da “terzo mondo”, vere e proprie “carrette”, chissà in quale hangar prese, dismesse da altri, e immesse su strada, senza comfort, con le porte che non si aprono, i campanelli scassati, i pneumatici ridotti all’osso, fumo nero agli scarichi…

Procida è un isola piccolissima, di nemmeno 4 Km quadrati, massima larghezza 800 metri, lunghezza 3,8 km pensare di mettere tante corse ,che raggiungono i svariati punti di Procida, senza pensare ai suoi costi è da “folle”.

La linea C2,quella che va a Terra Murata, che era pagata dal Comune, è assolutamente uno spreco enorme, considerando che ci sono pochissime famiglie e, tutte dotate di veicoli.

I numerosissimi visitatori che ricercano il centro storico, s’incamminano a piedi , oltretutto incrementando il commercio pertinente il percorso e gustando le varie attrattive di codesti luoghi bellissimi.  Senza considerare che il percorso è molto breve.

Creando  una gestione privata, o mista, pubblica-privato,si otterrebbe due finalità.

Si aprirebbe all’imprenditoria privata, si aumenterebbe l’occupazione, e poi, non si graverebbe sulle spalle dello Stato, con un servizio sicuramente migliore e più efficiente.

Logicamente, dando la priorità alla direttrice M.Grande-M. Chiaiolella,come pure alla linea x Ciraccio, con corse periodiche.

Il piano predisposto dal Sindaco è assolutamente “cervellotico”, non funzionale, insostenibile economicamente, vessatorio alle esigenze dei cittadini procidani, perchè li impegna per spostarsi da una zona all’altro a prendere più bus e ad un prezzo maggiore: UN FALLIMENTO TOTALE.

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