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Nonostante la legislazione europea e nazionale a tutela della fauna selvatica ponga particolare attenzione alla salvaguardia delle rotte migratorie, nelle isole di Ischia e Procida, pur essendo aree fondamentali per il transito e la sosta degli uccelli migratori, il bracconaggio risulta un fenomeno consolidato nel tempo e ancora in grado di incidere pesantemente sui contingenti migratori. Le recenti notizie che giungono dalle isole riferiscono di una recrudescenza del fenomeno sia con l’utilizzo di trappole sia con l’utilizzo di armi da fuoco in periodo di divieto assoluto di ogni forma di caccia e in particolare risulta che alcune zone dell’Isola di Ischia (quali Punta San Pancrazio, Punta Imperatore, Buceto) siano teatro continuo di atti di bracconaggio da parte di gruppi organizzati supportati anche da un sistema di vedette istruite per evitare qualsivoglia controllo.
Procida: come comportarsi quando si trovano animali feriti?
PROCIDA – In molti ci hanno chiesto di conoscere come comportarsi quando vengono ritrovati animali morti o feriti. Per saperne di più abbiamo chiesto lumi al prof. Costantino D’Antonio, naturalista, di recente designato nel Comitato di Gestione dell’isola di Vivara in rappresentanza delle associazioni ambientaliste. «Partiamo dal principio (L. 157/92) dove viene stabilito che la fauna … Leggi tutto