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Trasporti marittimi: Installato ascensore sulla m/t Fauno

PROCIDA – In un comparto come quello dei trasporti marittimi, da sempre, croce (tanta) e delizia (poca) degli abitanti dell’isola di Graziella, un piccolo passo avanti e un gesto di “buona volontà” si registra nel miglioramento del naviglio che opera nel Golfo per abbattere le barriere architettoniche e consentire, a persone con mobilità ridotta, di poter accedere, in maniera civile e dignitosa, alle sale che accolgono i passeggeri.

Da questo punto di vista, come sottolineato in questi giorni dalla combattiva delegata ai trasporti Lucia Mameli: “Da ieri la motonave “Fauno” della società CAREMAR è in linea nel golfo di Napoli. Non più accessi negati alle persone a mobilità ridotta, finalmente è stato installato l’ascensore. Ringrazio la Società CAREMAR per gli impegni mantenuti con l’Amministrazione Comunale di Procida e le associazioni che hanno collaborato”.

Proprio la tenacia di qualche amministratore, la maggiore consapevolezza dei cittadini ed il costante lavoro di tante Associazioni, in questi anni, sono state da forte pungolo nei confronti delle compagnie di navigazione “costrette” ad investire per colmare un gap non più tollerabile nel terzo millennio.

Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Giaquinto, portavoce del Comitato Utenti Trasporto Isola di Procida che dice: «I lavori effettuati sulla nave “Fauno” della società Caremar con un adeguato ascensore per il trasporto dei disabili nei saloni è un ulteriore passo avanti verso un trasporto marittimo dignitoso e rispettoso delle persone a mobilità ridotta costrette a viaggiare in condizioni disumane su gran parte del naviglio presente nel golfo di Napoli, specie su Procida. L’impegno assunto dalla Direzione Generale della Caremar in un’aula di Tribunale, di fronte ad un Giudice monocratico, evocata in giudizio con un’azione congiunta di Federconsumatori Campania del sensibile e disponibile Presidente Rosario Stornaiuolo, dall’associazione isolana “L’Isola che non Isola” e dal “Comitato Utenti Trasporti Pubblici Procida” ci aveva fatto ben sperare in una positiva soluzione della vicenda, nonostante le resistenze di una parte dell’assetto societario della Caremar stessa. Molto resta ancora da fare ma, ovviamente, quando si riesce con l’aiuto dei media, delle Associazioni nazionali e di qualche politico sensibile a mettere in evidenza la dura realtà e a farla conoscere in giro diventa più facile smuovere le coscienze e risolvere i problemi».

L’auspicio è che questa non resti un provvedimento isolato ma rappresenti solo il primo passo verso un ammodernamento complessivo e programmato dell’intera flotta, e di tutte le compagnie di navigazione, che operano da e per le isole del golfo in grado di offrire quei servizi minimi a tutti i cittadini, senza distinzione alcuna

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