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Un’onda sullo scoglio

Di Annarosaria Meglio

Mi incammino con passo svelto sulla riva del mare. Mi sento un po’ inquieta, siamo nel periodo degli esami e io devo sostenerne uno, l’ultimo prima della tesi. L’ho tante volte rimandato e ora lo devo affrontare. Con il mio libro sotto al braccio cammino avanti e indietro, sulla spiaggia non c’è  anima viva e io sono venuta per starmene quieta a studiare. Poco lontano vedo uno scoglio ben alto da sembrare quasi un trono. Mi avvio sedendomi sopra, respirando profondamente  quel profumo del mare. Guardo lontano, apro il libro e incomincio a studiare. Leggendo e approfondendo il testo mi rendo conto che poi non è così  difficile. Incomincio a rilassarmi pensando che ce la farò. Socchiudo gli occhi per qualche istante allungando le gambe per bagnarmi i piedi. Quel fresco gradevole mi da” carica e continuo. Passano alcune ore, il testo l’ho finito e meravigliandomi tanto di me stessa penso che è stata una bella trovata venire qui sulla spiaggia all’alba, nel silenzio e nella pace che il giorno si desta e mentre sto per assopirmi un po’ sento un’onda alzarsi sopra lo scoglio, mi bagna tutta e penso che il mare mi ha voluto svegliare per dirmi auguri ce l’hai fatta.   Un’onda sullo scoglio.

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