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Virus H1N1: “dotiamo le strutture periferiche con mezzi idonei per compiere, con celerità e tempestività, le adeguate diagnosi.”

Quando sta per avvicinarsi la stagione invernale ma anche la comparsa all’orizzonte mondiale della cosiddetta “peste suina”, più correttamente definita come influenza da virus H1N1, il consigliere regionale del PDL, avv. Luigi Muro,(che ha preannunciato in queste ore le proprie dimissioni per l’incompatibilità con la carica di Assessore provinciale) ha inviato una interrogazione al PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA e all’ASSESSORE ALLA SANITÀ DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA, che di seguito riportiamo, intesa a conoscere i provvedimenti che si intendono prendere per effrontare la paventata emergenza. La nota di Luigi Muro, inoltre, si conclude con la proposta di dotare le strutture delle piccole isole e delle zone con pari difficoltà territoriali con mezzi idonei per compiere, con celerità e tempestività, le adeguate diagnosi.
“CONSIDERATO CHE:
• Allo stato i sanitari si trovano ad affrontare già la moltitudine dei propri pazienti i quali, giustamente, sono alla ricerca di chiarimenti e rassicurazioni sui rischi reali dalla epidemia, a quanto pare, imminente;
• E’ assolutamente carente una politica di informazione per gli “addetti ai lavori” sulle modalità con cui affrontare la ipotizzata emergenza sanitaria;
• le caratteristiche cliniche della malattia, secondo molti medici interpellati, sarebbero assolutamente aspecifiche, rendendo completamente disarmati gli stessi da strumenti diagnostici efficaci per discriminare i casi a loro sottoposti.
• Al momento, infatti, i test specifici utili alla diagnosi sono disponibili solo all’ospedale Cotugno di Napoli e dunque in posizione certamente distante da alcuni territori e sicuramente da quelli delle isole.
• I sanitari, specie quelli delle isole, sarebbero costretti a sobbarcarsi di difficili mediazioni per il crescente panico dell’utenza e contro una malattia impegnativa che si manifesta in modo subdolo e mascherato.
VALUTATO CHE
con estremo realismo, si possa prevedere un panorama estremamente confuso dove il rischio di sottovalutare ovvero sopravvalutare i sintomi ( in quest’ultimo caso con gli ovvi gravi disagi per la detta struttura di terzo livello) appare praticamente certo.
Tanto esposto il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Giunta regionale e l’assessore al ramo per conoscere quali iniziative le SS. LL. intendano adottare affinché il personale medico e sanitario preposto possano affrontare la ipotizzata emergenza ma anche e soprattutto, per rendere più facilmente accessibili gli strumenti per una diagnosi rapida e corretta, in particolare riguardo alle isole campane. Nel contempo ritiene opportuno che i presidi ospedalieri delle isole e delle zone con pari difficoltà territoriali possano essere dotati di mezzi idonei per compiere con celerità e tempestività le adeguate diagnosi.”
La proposta, ci dice Luigi Muro, va nella direzione di poter gestire razionalmente nelle stesse strutture periferiche, come può essere l’ospedale di Procida, eventuali momenti di crisi senza che i cittadini siano costretti a recarsi presso le strutture centrali con il duplice risultato di evitare viaggi e ricoveri immotivati e, dall’altro, inutili sovraffollamenti e disservizi.

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