Questa è la testimonianza dell’andazzo che si lascia perpetuare senza sansioni e senza corretti e capillari percorsi informativi e di sensibilizzazione. Una delle foto appartiene ad una decina di giorni fa (zona via Regina Elena nei pressi di via Faro), ore 13,00. Questa foto sotto invece è datata 9 novembre ore 15,30. Come vedete è sempre lo stesso scenario. Queste situazioni sono diffuse sul territorio, più di quello che si pensi. Solo non sono sempre immortalate da una macchina fotografica, o una videocamera.
Il tutto parla da solo, la mia non vuole essere retorica, o continua critica di inefficienza, ma l’espressione di una sofferenza per lo stallo che continua a vivere il nostro territorio . Sono consapevole dei grossi e ingarbugliati problemi della macchina organizzativa ed amministativa, ma se non si può risolvere in modo radicale l’annoso problema della R.D., almeno tentiamo con la collaborazione, di arginare un po’ questo problema, sforzandoci di individuare piccoli percorsi strategici e virtuosi che lasciano respirare un po’ di cambiamento, come se ci si “buttasse un po’ di fumo negli occhi”.
Mi chiedo spesso, se la mia abitazione presenta problemi ad esempio: infiltrazioni d’acqua dal tetto, tali però che il mio bilancio familiare non mi permette di di arrivare ad una soluzione definitiva, mica lascio che piova detro casa. Tento invece di riparare alla meglio, di tamponare con qualche foglio d’asfalto, impegnandomi a risolvere quanto prima e definitivamente il problema.
! Se non possiamo bloccare la pioggia, almeno apriamo l’ombrello! Se un secchio perde acqua cominciamo a tappare il buco!
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