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23 commenti

  1. La descrizione di un paradiso “L’Isola di Arturo”.

    • Sono stata come turista a Procida a Natale 2015. L’isola ha molte bellezze naturali e attrattive turistiche, ma ho trovato molto fastidioso il gran numero di automobili, troppe per un’isola così piccola!
      Camminare è difficile perché ogni momento bisogna mettersi spalle al muro, come dei condannati, per far passare le auto. Non basta un servizio pubblico di autobus in un’isola così piccola? Per questi motivi penso che non ci tornerò più e la sconsiglio vivamente a chi ama passeggiare.

  2. GENTILI, SAREBBE POSSIBILE OTTENERE INFO SUL PREMIO EDLSA MORANTE DI PROCIDA PER L’ANNO 2013?
    SALUTI

    • guglielmo taliercio

      Caro Filippo per quanto a nostra conoscenza il bando è in fase di elaborazione. Quando sarà pronto lo potrai leggere anche sul nostro blog. Saluti

  3. Salve vorrei avere informazioni riguardo la manifestazione “benvenuta estate” 2013
    Innanzitutto si terrà?
    Sono già state decise le date?
    Aspetto fiducioso e vi auguro buon lavoro

  4. In riferimento alla festa di Benvenuta estate si terra il 21 Giugno 2013 come al solito alla chaiolella . saluti e vi aspettiamo

  5. Giovanni MARTINO

    Ho cercato di aprire il sito di tg procida, ma google mi dice che e’ un sito “malware” e non lo apre, spiegando che e’ un potenziale veicolo di virus, benche’ involontario(Puo’ essere stato attaccato).
    Ne sapete nulla?
    Grazie.
    Giovanni

  6. Ciao Giovanni,
    il sito tg procida è infetto da codice malware. Ormai è più di una settimana che Google non ne consente più l’accesso mediante suoi link. Da colloqui avuti con il nostro amico e direttore Leo Pugliese, i tecnici di Aruba stanno provvedendo alla rimozione del codice maligno. Anche il procidano.it e procida.tv sono stati infettati da alcuni backlink a Tg Procida e abbiamo offerto il nostro supporto tecnico a Leo e appunto, abbiamo appreso che se ne stanno occupando quelli di Aruba.

    Un cordiale saluto
    Max Noviello

    webmaster
    ilprocidano.it
    procida.tv
    procidameteo.it

    • Giovanni MARTINO

      Grazie.
      Speriamo che ARUBA risolvi presto.

      Come sempre, esaustivi.
      Riconoscente sempre per il vostro servizio per noi “stranieri”(sob!)
      Giovanni.

    • Questo è il tuo commento:

      a proposito della nota di Giovanni Barblan:

      Procida è la sola isola rimasta quasi integra tra le tre bellissime della Campania. Il fatto che qui, durante il boom di Capri e Ischia, ci fosse ancora il carcere, la ha preservata dalla deturpazione del turismo, sia quello di massa che quello danaroso, (un caso di serendipity dove una cosa negativa ha conseguenze positive) la ha fatta rimanere, almeno nell’immaginario, “intatta”.
      L’isola è così bella che tante persone da tutte le parti del mondo la scelgono per viverci sempre o per lunghi periodi, riconoscendo la sua rara bellezza nella straordinaria particolare integrità del luogo e soprattutto delle persone che lo abitano, davvero un’oasi rispetto alla volgarizzazione e alla commercializzazione che invade altre isole meravigliose in italia e altrove.
      Succede che naturalmente e giustamente anche qui le cose si siano lievemente spostate verso l’accoglienza turistica, il porto per le barche, molti alberghi eccetera, ma sempre rispettando i luoghi che sono rimasti selvaggi e dedicati solo ai procidani, come la spiaggia della Lingua, quel piccolo anfratto dove il mare è aperto e pulito, proprio sotto la Terra Murata, proprio sotto quel meraviglioso luogo che domina il mare con il palazzo D’Avalos, la chiesa di San Michele e il borgo bellissimo e racchiuso tra le mura per una difesa dalle “invasioni” che ha lasciato il segno nella gente che lo abitano.
      Abbiamo un Sindaco intelligente, partecipe alle necessità della sua isola; l’architetto Paola Bovier che è la sovrintendente per Procida, è positiva e intelligente, ma la situazione che sto per descriverle è precedente al suo inserimento come responsabile della salvaguardia della particolarità dell’isola e quindi lei non è imputabile per quello che sta accadendo.
      Proprio sulla scogliera che dà accesso alla spiaggetta libera della Lingua, sotto il bastione dove lassù si erge la terra murata, in quella spiaggia vulcanica piccola e selvaggia dove da sempre e tutt’ora appena arriva il tepore e poi il caldo dell’estate, gli abitanti dell’isola, soprattutto le abitanti, le mogli o le vedove dei pescatori, le persone che meglio di tutte rappresentano il cuore, la cultura e l’orgoglio di Procida, arrivano presto la mattina e si bagnano nel mare verde e fresco, accade che per un piccolo (?) vantaggio economico utile solo alle persone che arrivano nel porto turistico con le loro barche, senza tenere conto della storia e dell’importanza di preservare il più possibile un futuro ancora speciale per Procida, è stato dato il permesso di costruire sulla bianca scogliera che si erge a preannunciare il mare aperto e il suo oltre, una lunga pedana solarium che sarà riempita di lettini, ombrelloni e sdraie e una costruzione che è prevista stagionale e smontabile (ma anche l’estate è importante offrire tutta la bellezza dell’isola ai turisti e, conoscendo la storia delle cose, chissà se poi verrebbe smontata in autunno..) una costruzione che fungerà da bar, quindi renderà quel luogo selvaggio, simile a tanti altri. In più la costruzione oltre che a chiudere la vista del mare a chi arriverà alla Lingua dal porto (ormai solo i diportisti temo…) sarà in legno e sicuramente tutti sanno guardandosi attorno che da anni ormai il legno anche a Procida viene inteso come è in uso nelle baite alpine, marrone e nodoso ed ha perso l’incanto e i colori marini con i quali i pescatori coloravano oltre alle loro barche, le porte e, a calce, le loro case e mai mai il legno rimaneva “color legno”..
      non so se in questo progetto (già iniziato) sia previsto il colore o il legno naturale, ma so che questa struttura è fuori luogo e fuori scala rispetto all’architettura, la storia, la semplicità di Procida. Ho scritto il mio parere e un appello a discuterne all’architetto Paola Bovier per la Sovrintendenza, che incontrerò presto, al dr. Angelini per il controllo paesaggistico della Campania, al Sindaco di Procida (che ha promesso un incontro con i cittadini e le Associazioni) e all’architetto Giancarlo Cosenza, come me appassionato di Procida e combattente (!) che ha personalmente incontrato la Sovrintendenza a questo proposito. Immagino che essendoci già la delibera di approvazione arrivata quando l’architetto Vacca era responsabile di Procida e al limite del suo mandato, non sia possibile rivedere questo insulto all’isola, ma mi domando solo perché non ci sia lungimiranza, perché un piccolo guadagno per poche persone (la struttura su terreno demaniale sarà privata) sia preferibile all’orgoglio di mantenere un luogo così raro e così bello il più possibile integro proprio in una visione di un’economia per un futuro che contempli un turismo forse meno ricco di denaro di chi arriva con i motoscafi giganti ma molto più ricco di cultura, un turismo che continui ad attrarre persone alla ricerca di buon gusto, di raffinatezza, come artisti, scrittori, musicisti, architetti… quello a cui Procida è abituata da molti anni e del quale giustamente si vanta (vedi Lamartine, Vera Vergani, Cesare Brandi, Elsa Morante, Alberto Moravia, Giuliano Montaldo,Danielo Buren,..), mi domando perché non progettare davvero un futuro che somigli alla storia e all’immagine (ormai sempre più solo immaginazione) di Procida nel mondo invece di renderla sempre più simile ad altri luoghi ormai tutti uguali. Questo disagio non è solo mio e delle persone che hanno scelto di vivere qui venendo da altre città del mondo ma soprattutto dei procidani che si sentono espropriati di qualcosa che è loro per diritto soprattutto per cultura. La spiaggetta rimarrà libera, ma sarà una sorta di gabbia circondata da un’atmosfera estranea alla sua stessa storia. Una situazione imbarazzante, forse più “civile” (parola sul significato della quale sarebbe bene discutere) che renderà un piccolo luogo da sempre libero e affidato alla cura dei procidani (che in verità non sempre ne sono stati responsabili..), un altro posto come tanti altri (tutti?) circondato da turisti sdraiati nel loro solarium.
      Alla spiaggetta si accede oltre che dal porto (non so più come sarà questo accesso dato che la zona sembra davvero in fase di chiusura ovunque e quindi tutta lottizzata tanto che perfino l’accesso alla banchina del porto è ostruita e ora vi si accede quasi solo scavalcando le panchine che la delimitano), soprattutto dalla ripida scala che conduce alla zona della Vigna, sotto la Terra Murata. Ho avuto paura che il passaggio naturale dal porto potesse rimanere chiuso, con grave danno al paesaggio e soprattutto alle persone, ma l’architetto Bovier mi ha rassicurata su questo punto e le credo. Altri problemi assillano Procida, difficoltà di muoversi per la diminuzione delle traversate marittime, difficoltà per il traffico esorbitante e inquinante, tanti problemi che sicuramente incidono sulla vita quotidiana delle persone e delle famiglie, più di quello che abbiamo posto Giovanni ed io, ma non dimentichiamo mai che la bellezza di ogni luogo è il patrimonio di chi lo abita e che questo patrimonio non è solo astratto e estetico, ma fonte di progresso e di sviluppo economico per il futuro. Scegliere quale turismo volere a Procida negli anni futuri equivale a impostare uno sviluppo anche economico che inciderà anche su tutti gli altri problemi ora più impellenti, le cose sono più connesse di quanto appare!
      grazie
      maria gloria conti bicocchi


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  7. giovanni barblan

    ma possibile che nessuno parli del conferimento della cittadinanza onoraria a sergio scapagnini?

  8. buongiorno. Sono un romano con la mia barca a Marina di Procida. Mi chiedevo se e quando quest’anno ci sarà la sagra delle alici. Vorrei saperlo in anticipo, in modo tale da essere sicuro di non mancare.
    mille grazie !

  9. Ernesto Garzia

    Federazione
    Italiana
    Lavoratori
    Trasporti
    CGIL Campania

    ( tel.+ 39 81 3456250 0 fax 081 5539899 * e-mail: filt.segreteria@cgilcampania.ithttp://www.filtcgilcampania.it

    COMUNICATO AI LAVORATORI CAREMAR

    In relazione all’ultimo incontro tenutosi con l’Azienda e Fedarlinea la scrivente O.S. intende semplicemente precisare quanto segue ai lavoratori:

    1. Il riconoscimento dell’indennità di missione va accompagnato dalla corresponsione degli arretrati, assenza di ciò diamo la disponibilità gratuita del nostro ufficio legale per aprire vertenza per il riconoscimento del dovuto. Il fatto stesso che si riconosca la missione è implicita ammissione che l’azienda ha sbagliato nel non darla per i mesi precedenti e deve quindi restituire quanto tolto ingiustamente ai lavoratori.
    2. In tutte le riunioni precedenti, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dei lavoratori di tutti i sindacati l’azienda ha sempre detto che, anche se le tabelle nuove fossero state autorizzate dalla Capitaneria, le stesse non sarebbero state applicate sino ad avvenuta privatizzazione. Ora l’azienda cambia le carte in tavola e noi non siamo abituati né ad essere presi in giro, né a prendere in giro.
    3. Stante che l’azienda stessa ammette un esubero di circa 25 persone con le nuove tabelle, come è possibile paventare che ciò possa essere indolore? L’unica possibilità è o di ridurre i periodi di imbarco o di non reclutare personale dalla lista stagionale/turno generale a priorità di chiamata. E questi cosa sono se non licenziamenti?
    4. Rivendichiamo l’immediata copertura della polizza Fanimarm che è un preciso obbligo aziendale.

    Come Filt-Cgil continueremo ad opporci ad ogni tentativo di ridurre il personale.

    Napoli, 2.10.2013 FILT-CGIL CAMPANIA
    Emanuele Fernicola

  10. FILT-CGIL

    CAMPANIA
    ( tel.+ 39 81 3456250 0 fax 081 5539899 * e-mail: filt.segreteria@cgilcampania.ithttp://www.filtcgilcampania.it

    A: CAREMAR
    A: FANIMAR
    A: FILT-CGIL NAZIONALE
    A: FIT-CISL NAZIONALE
    A: ULTRASPORTI NAZIONALE
    A: FEDARLINEA

    Data, 24/10/2013
    Ns. rif.: 2064/13

    OGGETTO: COPERTURA POLIZZA FANIMAR

    Nonostante gli obblighi contrattuali la Caremar continua a non coprire, dal mese di Gennaio la polizza Fanimar. Da mesi stiamo segnalando il problema alla Direzione, ma a tutt’oggi abbiamo solo ricevuto generiche indicazioni che il dovuto sarà pagato.
    Ma quando ?
    E’ una situazione vergognosa, e di cui dovrebbe essere il management a vergognarsi in primis.
    Vogliamo solo ricordare, a mò di esempio ma non è l’unico caso, che la famiglia di un dipendente crl Caremar, morto nei mesi scorsi per una tragica malattia, a tutt’oggi non può ricevere quanto gli spetta contrattualmente perché la Caremar non versa.
    Tutto ciò mentre, ovviamente si continuano ad operare le trattenute sul salario dei marittimi.
    Come Filt-Cgil Campania non solo denunciamo pubblicamente questo indegno comportamento dell’azienda, ma comunichiamo a tutti i marittimi che i nostri uffici legali sono a disposizione per aprire vertenze, anche in relazione ai danni morali e materiali che un simile inadempimento ha causato ai marittimi.

    Distinti saluti

    Segreteria Trasporti Regionale Campania

    Emanuele Fernicola

  11. CONOSCENZA DELLA SITUAZIONE CAREMAR

    Onorevole Assessore Vetrella, mi permetto di scriverla, per metterLa a conoscenza della nostra agitazione sindacale FILT CGIL, anche se, credo sia tutto già a Sua conoscenza.
    Sig. Assessore, io sono un delegato della FILT CGIL, oltre che lavoratore della stessa Caremar. Lei deve sapere che, il motivo per cui si è deciso di mettere in opera questa agitazione sindacale, è che ,certamente, gli stipendi hanno la priorità su tutto.

    1 Avevamo chiesto in Prefettura ai vostri dirigenti di avere un incontro con Lei, per essere rassicurati circa il sovvenzionamento fino alla fine della privatizzazione, e penso che, come lavoratori, sia anche giusto ipotizzare un futuro senza fallimento, e capire bene i soldi del sovvenzionamento stesso che la Caremar riceve dalla Regione, come vengono gestiti. E ‘strano che non ci sono mai risorse per pagare i lavoratori, perché vengono indirizzati per altri capitoli di spesa, come noi sentiamo da tutti “Ormeggiatori Carburanti Ditte dei lavori ecc…. “ ci chiediamo ma come si è arrivati a tutti questi debiti? Credo sia un dovere Suo capire il perché.

    2 Vogliamo che Lei ci assicuri che nel contratto che si farà con il nuovo proprietario di Caremar ci sia la normalizzazione di tutti i precari che sono sempre stati parte integrante dell’organico , mantenendo tutti i diritti contrattuali e salariali, come è stato fatto dalla Regione Lazio in relazione al caso Laziomar. I nostri dirigenti ci hanno tolto una parte di salario ed a fronte delle nostre richieste, ripetute nel tempo, non ci hanno ancora dato una risposta. Per questo motivo, per colpa di questo silenzio, Le chiediamo di favorire un incontro fra i nostri Dirigenti ed il nostro sindacato così da uscire da questo stallo.

    3 Ho la sgradevole impressione che lo sciopero in atto non abbia scosso né la Regione né i dirigenti della stessa Caremar.

    Egr.On. Assessore Prof. Vetrella, sono certo di un Suo intervento. Attendo Sua cortese replica..

    1/02/2014
    Saluti
    Ernesto Garzia

  12. giovanni barblan

    ma perché non partecipate anche voi alla battaglia a difesa delleLingua?

    • guglielmo taliercio

      Sig Giovanni con il nostro blog cerchiamo, per quanto possibile, di raccontare quello che di bello e di brutto accade a Procida e dintorni. Questo non significa, ahinoi, che ci riusciamo sempre, ma almeno ci proviamo. Di certo, solo per ricordare a noi stessi alcuni argomenti trattati nell’ultimo periodo (per la verità riscontrando ZERO commenti che invitano a crociate sante o laiche) abbiamo: trasporti marittimi (e terrestri) con i relativi disagi per chi in questo settore lavora o per i pendolari che ogni giorno fanno la spola avanti e indietro; costoni che franano con i pericoli per la pubblica e privata incolumità; Abbazia di San Michele Arcangelo che perde finanziamenti importanti (oltre 7MILIONI DI EURO) per la messa in sicurezza. Detto questo, consapevoli dei nostri limiti, siamo contenti che altri stiano trattando l’argomento a lei più sensibile in modo egregio, se poi sulla questione vuole rendere partecipi con un suo scritto, documento, post o lettera anche questo blog ed i suoi lettori, ritenga la cosa già fatta.

  13. Come sempre rimango particolarmente attratta dal vostro sito che mi rammenta quanto e come può essere bella la vostra turistica isola .
    Ma c’è bisogno di ” imprenditoriale cipiglio ” per pubblicizzarla anche durante i mesi invernali; è vero quando piove e fa freddo non ci si può bagnare nelle vostre fresche acque però, quante ” marce veloci ” potremmo intraprendere lungo i vostri romantici percorsi vicino o all’interno delle vostre spiaggette e scogliere ?….E tralasciare i percorsi della Napoli cittadina a chi non apprezza i vostri suggestivi paesaggi e vuole solo ” abboffarsi” presso le numerose ed unte trattorie della grande city sempre occlusa dal puzzo delle auto e moto maleodoranti !!

    Qui a Napoli censurare il traffico non è pensato neanche dal sindaco che mi risponde sempre gentilmente con mail ma….non provvede !!

    Il mio sogno sarebbe trovare casa presso di voi almeno in vecchiaia…..

  14. di Ernesto Garzia. Come ricordate nell’ultima lettera da me scritta, con la risposta a Michele e al Dirigente Caremar, sulla “Coerenza e Rispetto”, Vi informo che a tutt’oggi non solo non è stato pagato il 30 per cento dell’acconto di gennaio, ma nemmeno la rimanenza del 18 gennaio. Mi chiedo se è possibile che un lavoratore debba stare zitto perché un Dirigente lo ha richiamato alla “Coerenza e Rispetto”. Intanto i lavoratori si vedono abbandonati da tutte le sigle sindacali che hanno comunicato uno stato di agitazione con la procedura di raffreddamento di 10 giorni. Non vi sembra una presa per i fondelli!

    MICHELE – DATA: 29/1/2015 12:22:56 – IP: 217.200.185.XXX
    Ancora oggi la nostra società caremar non ci versa lo stipendio poi al caro dirigente rispondo che noi marittimi a abbiamo bisogno di rispetto. Ma molto rispetto .e quindi anche il nostro stipendio e rispetto verso i veri lavoratori

  15. Gentile Direttore, ma i risultati del sondaggio “Le Procidanie” che fine ha fatto???

    *********************************************************************************
    Risposta della Redazione
    Ciao Salvatore trovi i dati del sondaggio proprio nell’articolo dal quale abbiamo lanciato le Procidanie cioè https://www.ilprocidano.it/2015/01/12/al-via-le-procidanie-dai-un-volto-al-tuo-sindaco/
    Per la verità non abbiamo preso troppo sul serio i dati perché, avendo la possibilità di capire da dove venivano i voti, abbiamo notato che ci sono voti doppi e tripli di persone che hanno voluto esternare la loro gioia nell’appoggiare il proprio candidato. Quindi qualcuno si è messo a giocare con falsi account solo per prendersi gioco…. di chi? A nostro parere questi “giocherelloni” hanno fatto solo una pessima figura conferendo scarsa serietà proprio al candidato votato. Chissà se lo hanno capito.

  16. Ernesto Garzia

    CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO
    Buongiorno, sono un ex marittimo di una società Regionale Caremar e ex rappresentante uscendo della Filt CGIL, pensionato dal 2014. Certo hanno pensato bene di escludere i pensionati, forse perche davano troppo fastidio sui diritti dei lavoratori, basta vedere non appena andato via il sottoscritto, subito hanno tolto dei diritti ottenuti dopo di anni di lotta, e come il sottoscritto se ne andato anche il segretario regionale “EMANUELE FERNICOLA” due figure che davano fastidio,e chi comanda oggi un Comandante un segretario che viene dal settore aereo, e una donna con poco esperienza, ma vi spiego. Mi allaccio al discorso degli altri rammaricati del CCNL, ma come si fa ad accettare di cancellare diritti di anni di lotta, senza informare i lavoratori. Si è capovolta la scena i contratti debbono essere sempre migliorativi, questa volta, e vale per sempre, è diventato peggiorativo, e anche oltre oltrepassando le leggi mi riferisco al TEMPO INDETERMINATO non equiparando al pari con la CRL vinto con sentenze, scrivendo nel nuovo contratto solo CRL e T.P non considerando il T.I,e cancellando il RUOLO ORGANICO, scomparsa delle varianti traffici locali quali ad esempio l’art. 97 del CCNL delle Regionali e/o il taglio dello straordinario sui mezzi veloci, una TANTUM di 500 Euro in 5 anni di assenza di aumenti, e senza considerando tutte quelle persone che sono andati in pensione per tanti motivi, senza precisare se gli tocca una parte della UNA TANTUM. La FANIMAR, compagnia assicuratrice controllata dai sindacati, e lo stesso sindacato che non controlla se le società pagano la polizza. Il sottoscritto con altre tre persone pensionate per ottenere il beneficio hanno dovuto fare una transazione noi lavoratori con l’azienda escludendo il sindacato. Ma questi signori che si sono seduti a discutere queste cose, mi chiedo se stavano dormendo, o hanno voluto favorire gli armatori. Il sindacato non esiste più ed è diventato un lavoro cui conviene allearsi con chi è più forte ovvero gli “ARMATORI”
    12/7/2015 Ernesto Garzia

  17. I hope somebody speaks English. Is there any way I can contact Mr. Salvatore Costagliola? It can be in writing. Thank you.

    • Hi jus into.
      Most of the people in the island speaks English…..the problem is that in the island there are various Salvatore Costagliola (Costagliola is a common name in the island).
      Order to locate your Costagliola need to give some more details,
      Believe that the Gentleman worked/working into shipping area, as most of the island s people.
      Advise more info order to find the relevant connection.
      Krgds

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