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Caso Giaquinto, Dino Ambrosino: “Ultimo atto di una crisi e di uno sfaldamento che dura da anni.”

dino ambrosinoSulla questione aperta in conseguenza della remissione delle deleghe nelle mani del Sindaco da parte del consigliere di “Procida Prima” Giuseppe Giaquinto, interviene con parole dure il capogruppo di “Insieme per Procida”, Dino Ambrosino.

“L’iniziativa di protesta di Peppe Giaquinto – dice Ambrosino – che ha rimesso nelle mani del Sindaco le sue deleghe, è solo l’ultimo atto di una crisi politica e di uno sfaldamento che dura da anni. Ricordo che subito dopo le elezioni la maggioranza perse il suo capogruppo, mai più designato, e che nel corso degli ultimi mesi c’è stato un valzer di nomine e deleghe degno della peggiore politica degli anni ’80, di cui i nostri amministratori sono  letteralmente gli eredi.
In questa confusione estrema, mentre i problemi di Procida si aggrovigliano, emerge un dato con estrema chiarezza. Il Sindaco Capezzuto non è leader del suo gruppo, non ne è la sintesi, non è capace di gestire i rapporti neppure con le persone che sembravano a lui più vicine (in primis il cugino Vincenzo, espulso dalla Giunta). Allora propongo di mettere fine a questa agonia, di terminare la farsa e di andare quanto prima a nuove elezioni.

Se il Sindaco in pectore è il Presidente del Consiglio Comunale,  si chiarisca quanto prima lo scenario,  e si chieda ai procidani se vogliono la conferma della politica degli ultimi 30 anni o se vogliono investire su un nuovo progetto. Procida – conclude il capogruppo di “Insieme per Procida” – merita chiarezza, i procidani meritano rispetto: presenteremo una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale affinché già dalla prossima primavera possa essere eletto un vero primo cittadino della nostra isola.”

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