Due gol subiti negli ultimi minuti dal Procida di mister Citarelli.
di Mario Lubrano Lavadera* – Sconfitta amara per il Procida che nel prestigioso scenario del “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è dovuto inchinare ai padroni di casa della Libertas. Un uno-due micidiale negli ultimi tre minuti che ha praticamente tagliato le gambe ai ragazzi di Mister Citarelli. Per il Procida è la seconda sconfitta stagionale dopo quella casalinga contro il Virtus Volla.
LIBERTAS STABIA 2-0 ISOLA DI PROCIDA
LIBERTAS STABIA : Graziano, D’Urso, Esposito G., Tufano, Caraviello, Langelotti, Squitieri, Riccio, Vitale, Di Ruocco E., Di Ruocco F. (In panchina Labagnara, Esposito U., Giorgio, Di Capua) All. Esposito Agostino
ISOLA DI PROCIDA : Capece, Sabia, Di Dato (43’ s.t. Malgieri A.), Maddaluno, Franco, Malgieri M., Carabllese (1’ s.t. Costagliola L.), Del Gaudio, Bottone, Intartaglia, De Rosa (31’ s.t. Costagliola A.). (In panchina Fiorillo, Carabellese, Di Spigna, Di Dato) All. Citarelli Domenico
ARBITRO : Mazzei Pierluigi di Brindisi (ass. Annunziata Alfonso di Salerno e Falcone Francesco di Salerno)
RETI : 43’ s.t. Savino, 45’ s.t. Venditto.
NOTE : calci d’angolo 7-6 per la Libertas Stabia. Ammoniti Riccio (L), Franco, Capece, Costagliola A. (P). Durata p.t. 46’, durata s.t. 48’. Spettatori 500 circa di cui una cinquantina di procidani.
La Libertas Stabia si schiera con un tridente offensivo molto mobile con Squitieri, Vitale ed Enzo Di Ruocco. A centrocampo l’esperto Riccio è affiancato da Francesco Di Ruocco e Tufano. Citarelli deve rinunciare al terzino sinistro Pasquale Autiero e ad Alessandro Malgieri, disponibile solo per i minuti finali a causa di un problema alla schiena che nelle ultime due settimane gli ha impedito di allenarsi. De Rosa affianca Bottone in attacco con l’inserimento a sorpresa di Carabellese sulla fascia destra. Confermato Maddaluno al fianco di Del Gaudio con Intartaglia sulla sinistra. In difesa Franco affianca Malgieri al centro con Sabia e Di Dato esterni. Parte subito forte la Libertas Stabia che nella prima parte mette in grande difficoltà il Procida. Al 2’ Vitale parte sul filo del fuorigioco e viene servito con un preciso lancio in profondità, l’attaccante stabiese si presenta da solo davanti a Capece che gli respinge la conclusione, la palla arriva all’accorrente Squitieri che ci riprova con il sinistro ma il portiere isolano si supera alzandosi da terra in un istante e deviando la palla con la pianta del piede. Al 5’ ci prova Marco Bottone con un tiro in diagonale dal limite che, deviato, si perde di poco a lato. Al 10’ De Rosa crossa su punizione dalla sinistra, la palla supera tutta l’area di rigore prima di arrivare sul secondo palo dove Bottone da pochi passi manda alto sopra la traversa. Al 12’ Maddaluno riceve palla ai venticinque metri dalla porta e prova il tiro con il sinistro con la palla che si perde non lontana dalla porta difesa da Graziano. Al 20’ ci prova invece Vitale su punizione con la conclusione che si perde di poco lontana dall’incrocio dei pali. Al 25’ lungo lancio per Vitale che sguscia via alla difesa procidana sfruttando la sua velocità ed entra in area di rigore con Capece che lo stende. L’arbitro non ci pensa due volte ed assegna il calcio di rigore alla Libertas Stabia estraendo anche il cartellino giallo nei confronti del portiere biancorosso. Dal dischetto si presenta lo stesso Vitale ma Capece compie uno straordinario intervento distendendosi sulla sua destra e respingendo il rigore calciato dall’attaccante stabiese. Sventato questo pericolo il Procida pensa a difendersi nel finale di primo tempo con la Libertas Stabia che attacca. Al 32’ Vitale, il più pericoloso dei suoi, riceve al limite e calcia di destro con la palla che si perde sul fondo. Al 38’ ci prova invece De Rosa con un calcio di punizione dalla distanza che termina debolmente tra le braccia di Graziano. Al 40’ la scena si ripete con De Rosa che calcia dalla distanza, Di Dato manca la deviazione vincente da pochi passi ed il portiere stabiese blocca ancora. Al 45’ il solito Vitale viene servito al limite dell’area e calcia a giro con il destro ma Capece è bravo nel bloccare la palla in due tempi. Termina senza reti un primo tempo vissuto a fasi alterne. Le squadre si sono divisi quasi perfettamente i quarantacinque minuti mantenendo la gara sempre viva e piacevole. Nella ripresa il copione resta pressoché uguale. Il Procida, però, costruisce le occasioni migliori ma entrambe le squadre dimostrano nei secondi quarantacinque minuti di volere e di poter vincere la gara. Citarelli schiera addirittura un attaccante in più, Lorenzo Costagliola, al posto di un esterno con caratteristiche più difensive come Carabellese. Al 4’ De Rosa crossa dalla sinistra con Di Dato che si inserisce e devia la palla di testa sopra la traversa. All’8 cross dalla destra di D’Urso, Enzo Di Ruocco aggancia la palla in area di rigore e prova la girata di destro con Massimo Malgieri che salva respingendo a pochi passi dalla porta. Al 12’ angolo dalla sinistra per il Procida, Lorenzo Costagliola aggancia la palla in area e la serve al limite per l’accorrente Intartaglia che però calcia alto sprecando una sorta di rigore in movimento da posizione leggermente arretrata. Al 13’ Lorenzo Costagliola serve Del Gaudio sulla corsa, tiro di prima intenzione del centrocampista isolano che si perde sul fondo. Al 16’ sugli sviluppi di un corner Di Dato crossa dalla sinistra con Del Gaudio che di testa manda alto. Al 18’ angolo dalla destra per i padroni di casa e girata al volo di D’Urso che, deviata, si perde sopra la traversa. Al 25’ lungo cambio di gioco sulla sinistra per Enzo Di Ruocco che punta e salta Sabia ma calcia di poco a lato appena all’ingresso in area di rigore. Al 30’ il Procida giostra bene il possesso palla con un’ottima azione manovrata che porta al tiro Del Gaudio ma Graziano è bravo nel bloccare a terra la conclusione del centrocampista del Procida. Al 36’ Enzo Di Ruocco riceve palla all’altezza del dischetto e prova la girata con il destro ma è bravo a bloccare Capece. Un minuto più tardi è D’Urso a colpire di testa mandando la palla a lato sugli sviluppi di un corner. Al 40’ Intartaglia dalla sinistra pesca con un grande cross Del Gaudio che sul secondo palo devia di poco alto sopra la traversa. Ma quando la gara sembrava destinata al pareggio, con il Procida che aveva appena sfiorato una grande occasione con Del Gaudio, ecco che arriva la beffa per la formazione di Citarelli. Al 43’ rimessa da destra, in area di rigore si crea una mischia risolta da Savino che sottomisura batte l’incolpevole Capece. Con il Procida sbilanciato in avanti la Libertas Stabia trova lo spazio addirittura per il raddoppio che arriva a novantesimo appena scoccato : Venditto riceve palla ai trenta metri dalla porta e fa partire un gran tiro di destro che si perde sotto l’incrocio. E’ il colpo che spezza le gambe alla squadra di Citarelli e che chiude definitivamente la gara. Due gol di due calciatori entrati nella ripresa per la Libertas Stabia. Sfortunato il Procida che deve ingoiare l’ennesimo boccone amaro di questo inizio di stagione. Intartaglia e compagni cercheranno il riscatto immediato nella gara interna contro lo Striano di Sabato prossimo allo “Spinetti”.
*Addetto stampa US Procida
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