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Illuminazione di Procida e i ritardi della COISS

pubblica illuminazioneNei giorni scorsi il gruppo consiliare di “Insieme per Procida” ha presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, al Segretario e, per conoscenza, alla Sezione Affari Generali Comune di Procida, avente ad oggetto la richiesta di chiarimenti circa la riqualificazione dell’impianto di Pubblica Illuminazione dell’isola.

Nel documento si legge: “Premesso che con delibera di Consiglio Comunale n.26 del 04.06.07 fu approvato un piano di riqualificazione della rete di pubblica illuminazione da realizzare tramite procedura di Project Financing; con delibera di GM n.43 del 26.03.09 è stato affidato l’intervento alla ditta COISS; in data 02.10.09 è stato consegnato l’impianto di Pubblica Illuminazione alla ditta con una concessione trentennale e l’impegno a realizzare le opere di riqualificazione entro 3 anni. Valutato che con delibera di GM n.112 del 01.10.12 è stata concessa alla COISS una proroga di 2 anni per il completamento dei lavori di riqualificazione; Tenuto conto che ad oggi, scaduta anche la proroga di 2 anni, i lavori di riqualificazione hanno coinvolto circa il 30% di tutta la rete, come si evince dalla relazione in merito dell’UTC – conclude la nota –  si interroga l’Amministrazione Comunale per conoscere per quali motivi la ditta COISS non ha concluso i lavori nei tempi pattuiti e se l’Amministrazione Comunale ha assunto iniziative volte a contestare la circostanza e/o sollecitare la definizione dell’opera; come intende procedere l’Amministrazione considerato che: sono decorsi quattro mesi dalla scadenza del termine stabilito per la conclusione dei lavori (già prorogato); ad oggi le opere cui si era impegnata la COISS sono state realizzate in minima parte, con pregiudizio evidente per questo ente e la collettività sia in termini economici che di qualità del servizio di illuminazione pubblica fornito; la condotta osservata dalla medesima impresa costituisce inadempimento agli obblighi assunti e motivo di revoca della concessione ai sensi dell’art. 23 del contratto”.

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6 commenti

  1. NIENTE DI NUOVO SOTTO IL CELO DI QUEST’……AMMINISTRAZIONE!!!!
    E IO PAGOOOOOOOOOO!

  2. Una storia di 10 anni fa. E Ambrosino la tira fuori solo oggi sotto elezioni. Ma tu dov’eri in questi 20 anni di politica? Sei solo uno che strumentalizza è basta.

  3. La scadenza della proroga è di pochi mesi fa, ma mi domando: tu perché non hai avuto il coraggio di portarla in Consiglio Comunale? Il tuo padrone te l’ha sconsigliato?

  4. Bravo Dino. Quest’amministrazione sta impoverendo i contribuenti procidani strafottendosene della gente che lavora e a stento riesce a mangiare per pagare le tasse di questo comune che non fa altro che sperperare soldi. Finalmente qsevono capire che c’è qualcuno che li controlla. In cinque anni non hanno fatto nemmeno la metà di quello che dovevao fare in tre anni e questi amministratori se ne fregano. Tanto non sono loro a pagare. E il comune di procida scende sempre più in basso

  5. Luigi Ambrosino

    Ci vogliono i Cinque Stelle. Solo loro con le loro denunce possono smascherare tutte le malefatte di questi signori in venti anni. Solo loro, come dicono, non hanno paura del PADRONE! Vediamo!

  6. E’ vero che la ditta avrebbe dovuto realizzare la sistemazione dell’illuminazione pubblica di Procida in tre anni in modo che Procida ne avesse un vantaggio immediato? E’ vero che per questo motivo il comune ha dato in appalto la manutenzione (un salasso per il comune) per trant’anni? E’ vero che dopo i primi tre anni dopo non aver realizzato nemmeno il 15% del lavoro la ditta ha ottenuto in maniera una proroga per altri due anni? E’ vero che nonostante la proroga e 5 anni e mezzo trascorsi con un pagamento di circa 200 mila euro l’anno non è stata realizzata più del 30% del lavoro? E’ vero che a questo punto il comune avrebbe tutto il diritto di mandare a casa la ditta con giusta motivazione? Se è vero tutto quest, quali sono le motivazioni che impediscono una tale decisione?

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