Home > Procida: Attivata la TAC presso il “Gaetanina Scotto di Perrotolo”

Procida: Attivata la TAC presso il “Gaetanina Scotto di Perrotolo”

Finalmente ci siamo. Dal 1 dicembre 2011 l’ospedale “Gaetanina Scotto di Perrotolo” ha ufficialmente la sua TAC. Alla presenza del prof. dott. Alfonso Ragozzini, Dirigente U.O.C. Radiologia del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, la dott.ssa Maria Rosaria Cerasuolo e il dott. Eugenio Amato, della Direzione Sanitaria del Santa Maria delle Grazie, del Sindaco di Procida, dott. Vincenzo Capezzuto, dell’Assessore alla Sanità, Maria Capodanno, e di don Marco Meglio, che ha benedetto la nuova opera, si pone così fine ad una lunga e travagliata vicenda che tra burocrazia, problematiche tecniche ed organizzative, ha per qualche anno impedito l’entrata in funzione di questa importante apparecchiatura.
“Di questi tempi – dice l’assessore Maria Capodanno – l’inaugurazione di un nuovo servizio sanitario è un fatto piuttosto insolito in quanto la sanità in Campania è soggetta a tagli massicci quindi è più facile assistere ad accorpamenti o chiusure di strutture piuttosto che ad aperture.
La presenza della TAC a Procida – continua l’assessore – rappresenta un fatto importante non solo perché va a potenziare la radiologia ma anche perché rafforza l’offerta sanitaria rivolta al territorio dando risposte sul piano della prevenzione ed è quindi utili poiché siamo tutti convinti che prevenire, sul piano sociale ed economico, sia più efficiente che curare.
L’inizio di questa attività – conclude l’assessore Capodanno – ci offre l’occasione per una riflessione sulle scelte che la politica deve effettuare. Nessun atteggiamento trionfale ma solo impegno e far meglio e di più per contribuire a realizzare, in modo concreto, il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.”
Soddisfazione è espressa anche dal primo cittadino, Vincenzo Capezzuto, per il quale si conclude un percorso lungo, avviato tempo addietro, che amplia le potenzialità della struttura sanitaria e che consentirà ai cittadini procidani di svolgere in loco accertamenti per i quali prima si doveva andare in terraferma.

Potrebbe interessarti

Menico Scala: A Procida le “fritture di pesce” non hanno avuto effetti

PROCIDA – Nelle ore post referendum sulla schiacciante vittoria dei NO a discapito dei SI, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *