A vederlo all’opera per organizzare i recenti eventi programmati dall’Amministrazione Comunale, Sagra del Mare e il Settembre a Procida, nessuno avrebbe mai sospettato che, nell’arco di pochi giorni, Giuseppe (Peppe per gli amici) Giaquinto rimettesse nelle mani di Vincenzo Capezzuto le deleghe (Associazionismo, Istituzione Grancie, agricoltura e rapporti con gli Enti) che lo stesso gli aveva affidato poco meno di un anno fa quando era subentrato in Consiglio Comunale al dimissionario Crisano. “Tante sono le motivazioni – dice Giaquinto – che mi inducono a questa scelta, prima tra tutte il convincimento di essere molto distante da un modo di “fare politica amministrativa”, che ho oggettive difficoltà a condividere e che mi ha creato non pochi imbarazzi.”
Si riuscirà a ricomporre lo strappo?
Il Procidano notizie e novità da Procida
Solo l’ultimo di una lunga serie di smarcamenti dal modo di dirigere l’amministrazione da parte del Sindaco. Capezzuto è riuscito a far perdere la pazienza pure a Peppe che, per chi lo conosce, è una persona che conta sempre fino a 100 prima di sbottare! Chi sarà il prossimo?! Scommesse aperte..!
Il “politichese”
è il linguaggio,l’abito degli amministratori procidani.
Prima di addentrarci in qualsivoglia giudizio,o parere,sarebbe opportuno che il responsabile di qualsiasi incarico amministrativo,dicesse chiaro e tondo,alla cittadinanza,quando si fa una dichiarazione pubblica di dimissione,di dire esattamente ” chi , come e perchè “,altrimenti taccia,che farebbe meglio.
Colpevolizzare preventivamente il Sindaco,senza conoscere il motivo della ” contesa..”, è ,come minimo,superficiale e poco attento…
Caro Beppe, le dimissioni non servono a niente.
DEVI FARE UNA DICHIARAZIONE DI SOVRANITA’ INDIVIDUALE.
POI VEDRAI COME SE LA FARANNO TUTTI ADDOSSO.
*******ATTENZIONE QUESTO COMMENTO PROVIENE DAI PC DEL COMUNE DI PROCIDA******