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Procida. Nel Consiglio Comunale di mercoledì scorso Bilancio previsione 2008, approvato l’assestamento.

Mercoledì scorso si è svolto Consiglio Comunale che ha approvato l’assestamento di Bilancio 2008. Sull’argomento c’è stata l’ampia relazione del Consigliere delegato al Bilancio, Giuseppe Mazzella di Bosco che pubblichiamo: L’appuntamento odierno rappresenta la fase conclusiva del delicato processo amministrativo previsto per l’esercizio finanziario del Comune. L’art. 175 comma 8, del D.Lgs. 18 agosto 200 n° 267, prevede che: “Mediante la variazione di assestamento generale deliberata dall’Organo Consiliare dell’Ente entro il 30 novembre di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio”. Per ottemperare a tale obbligo, pertanto, si è dovuto, necessariamente, esaminare tutti gli atti ed i documenti esistenti, – siamo ormai alla fase finale, quasi a consuntivo,- procedendo ad una riorganizzazione generale delle entrate e delle uscite, tenendo conto anche delle richieste di incremento di spesa pervenute da varie Sezioni. La verifica periodica nel raggiungimento degli obiettivi gestionali, costituisce un meccanismo a cascata inversa che, partendo dal grado di realizzazione degli obiettivi gestionali assegnati ai responsabili dei servizi, ricostituisce lo stato di attuazione degli obiettivi programmati. Questa fase dell’attività amministrativa è particolarmente importante perché è possibile adeguare lo stanziamento per quegli interventi che esprimono maggiore criticità, sia per raggiungere gli obiettivi indicati nel programma, sia per fronteggiare le eventuali variazioni nell’ultimo periodo di esercizio. L’Amministrazione Comunale, partendo dal Programming, con il quale all’inizio del mandato delineò i progetti, gli indirizzi, i postulati della mission e la loro effettiva implementazione, ha analizzato le risorse nello specifico con la loro individuazione nelle fonti e negli impegni. Con il programming fu indicata all’intera struttura Comunale gli obiettivi ed i progetti da realizzare nel periodo di riferimento, attraverso la quantificazione delle risorse umane, strumentali, economico-finanziarie e le sinergie disponibili. E’ pleonastico che l’efficacia, nelle Aziende Pubbliche, non è misurabile attraverso indicatori monetari, ma dalla soddisfazione dei bisogni della collettività. Esiste, nelle Amministrazioni Pubbliche, un problema di ricerca di trade-off, tra le due componenti della complessiva performance: l’efficacia e l’efficienza. Nella realtà quotidiana del nostro Comune, la scarsità e la limitatezza delle risorse ci impone di considerare l’efficienza una condizione necessaria per il raggiungimento di un risultato ottimale dell’efficacia dell’azione e, perciò, della economicità del nostro Ente. Efficacia ed efficienza sono, pertanto, strettamente correlate tra loro. Diventa difficile misurare l’output in quanto alcuni servizi non possono essere quantificati in termini monetari, ma non sono neanche suscettibili di misurazione fisica. Ragion per cui alcuni di essi, quali sicurezza, traffico, viabilità, ecologia, istruzioni, etc., per le suddette valutazioni necessitano di apprezzamenti di tipo qualitativo. L’output dell’Ente Locale, quindi, non si presta ad agevoli misurazioni quantitative e richiede, spesso, valutazioni qualitative riguardanti la qualità erogata, quella percepita dall’utenza ed il grado di soddisfazione dei cittadini anche in termini sociali. L’efficacia sociale, quindi, esprime le capacità degli obiettivi di soddisfare i bisogni della collettività e non rappresenta un valore unico ed immutabile, in quanto le necessità e le esigenze dei cittadini sono molteplici e diverse e si modificano con il trascorrere del tempo. L’amministrazione Comunale ha cercato di percepire di volta in volta, l’evoluzione dei vari bisogni, di effettuare una scala di priorità, in virtù della consapevolezza di non poter soddisfare pienamente tutti e tutto a causa delle limitate risorse disponibili e di programmare la propria attività in funzione di tali bisogni: servizi erogati – servizi attesi. Tralasciando le solite e dovute considerazioni sulle difficoltà economico-finanziarie che condizionano pesantemente quasi tutte le Amministrazioni Comunali ed in particolar modo le piccole realtà locali come Procida, le più colpite dall’austerità finanziarie. Va osservato che tra le componenti della spesa corrente, quella dei dipendenti costituisce, anche per la sua incomprimibilità, un fattore di rigidità soprattutto nel nostro bilancio. La capacità economica-finanziaria del nostro comune è, inoltre, fortemente condizionata anche dall’esistenza e persistenza di rigidità relativa alla necessità di assicurare ulteriori spese obbligatorie ( mutui, spese di funzionamento, spese istituzionali, etc.) che assorbono gran parte delle risorse disponibili. Nonostante le molteplici difficoltà finanziarie, si può asserire che la struttura Comunale, nella sua interezza, si è mossa lungo le linee tracciate dal disegno strategico, nel rispetto e nei postulati della mission dell’Ente: soddisfazione dei bisogni e della collettività, migliore efficacia gestionale e sociale. Sono stati misurati i risultati in generale, effettuando per ciascun capitolo di entrata e di uscita, un raffronto tra quanto preventivato e quanto realmente realizzato o in corso di realizzazione, apportando, laddove necessario, le dovute variazioni di assestamento. Gli scostamenti concreti più significativi, desumibili dagli allegati A1-A2-A3-A4 sono minimi. Si è proceduti, per rimanere inalterato il pareggio di bilancio, apportare dei modesti correttivi, rimodulando alcune voci analiticamente specificati negli stessi allegati. Le minori entrate, riportate negli allegati sono state, in parte, mitigate da nuove entrate. A seguito delle predette variazioni non è stato alterato l’equilibrio del bilancio; resta assicurato il conseguimento degli obiettivi imposti dalla vigente normativa in materia di “Patto di Stabilità”. In futuro si cercherà di raggiungere, in presenza di una situazione economica-finanziaria migliorata, e proseguendo sulla linea del mantenimento del necessario equilibrio, gli obiettivi programmati, utilizzando le risorse disponibili in modo sempre oculato e razionale, con soddisfazione dei cittadini percettori dei servizi erogati. In prospettiva si ha ben presente la tematica sempre più complessa che si profila per il prossimo esercizio finanziario in considerazione delle anticipazioni negative contenute nella prossima legge finanziaria. Tutte le problematiche saranno affrontate con la dovuta e necessaria risolutezza ed incisività, con una gestione oculata delle risorse disponibili, nell’ottica di un accorta politica di qualificazione ed in funzione dei programmi elaborati dall’Amministrazione.
In conclusione:
– Visto il parere tecnico favorevole espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario;
– Visto il parere favorevole del Revisore dei Conti;
CHIEDO
Al Consiglio Comunale di approvare la proposta di “Variazione di Assestamento generale di bilancio di previsione anno 2008” in maniera integrale come risulta agli atti dell’odierno Consiglio.;

Il Consiglio ha approvato a maggioranza con 10 voti a favore e 9 contrari, dopo gli interventi pesantemente contrari di Maria Capodanno e Dino Ambrosino che hanno denunciato il perdurare di una cattiva gestione finanziaria del Comune così come le preoccupazioni per il futuro.

fonte: ilgolfo.it

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