Home > politica > Scala: Consiglio Comunale, come al solito, deludente

Scala: Consiglio Comunale, come al solito, deludente

PROCIDA – Tirando le somme sul consigliere comunale tenutosi lo scorso 29 novembre, per Menico Scala, consigliere comunale nonché commissario di Forza Italia per l’isola di Procida, si è trattato dell’ennesimo consiglio con contenuti deludenti in modo particolare per quanto riguarda le risposte ricevute alle proprie interrogazioni da parte del Sindaco e dell’Amministrazione.

Questo il senso della sua lunga nota di Scala nella quale si legge: “Il Consiglio Comunale dei giorni scorsi ha evidenziato quello che già è emerso da diversi mesi con una maggioranza confusa, i gruppi consiliari, quello distaccatosi dalla maggioranza e denominato “Insieme in Movimento”, composto da Carlo Massa, Giovanni Scotto di Carlo e Bartolomeo Scotto di Perta, così come quello rappresentato da Elio De Candia, assenti della serie “Chi li ha visti”, e con il solo gruppo “Per Procida” a cercare di fare da argine alla deriva amministrativa attraverso una reale e sana opposizione.

Le interrogazioni proposte dal sottoscritto – sottolinea Scala – hanno avuto tutte risposte vaghe a tal fine da indurmi a tramutare in mozione la questione P.E.B.A. Per intenderci il Sindaco si ritiene soddisfatto dell’andamento del Regno di Nettuno (beato lui) rimarcando che Procida sta svolgendo un ruolo importante dopo il commissariamento, invitandomi a recuperare la documentazione richiesta presso gli organi competenti, in questo caso la Capitaneria di Porto. In sostanza, non essendoci il delegato alla gestione Regno di Nettuno, neanche si è preso la briga di recuperare i dati richiesti. La situazione, al contrario, non è delle migliori, in quanto è indispensabile aumentare la fase di controllo delle baie, dove pescatori e diportisti locali sono i più martoriati, mentre le migliaia di barche che ormeggiano nelle nostre baie la passano piuttosto liscia. Il sindaco ha annunciato il posizionamento nella prossima estate delle boe da ormeggio, speriamo che ciò avvenga in modo da rispettare meglio le nostre baie. Per quanto riguarda le iniziative del “Regno di Nettuno” sull’isola d’Ischia mentre a Procida sono del tutto inesistenti, il Sindaco si ritiene comunque soddisfatto (beato lui). Della serie continuiamo a fare l’ennesima comparsata!!!

Per quanto riguarda il Piano Eliminazione Barriere architettoniche, prendiamo atto che il Comune non ha fatto nulla dal 2016 quando fu approvato all’unanimità l’indirizzo di dare un nuovo Piano al territorio. Il Sindaco ci ha raccontato delle iniziative tenute sul territorio in questi anni, che non sono mai abbastanza rispetto al problema, ma il documento che dovrebbe regolamentare l’eliminazione delle barriere architettoniche non è stato neanche abbozzato nonostante che sia stato approvato in indirizzo per l’Ufficio Tecnico. Tale interrogazione è stata tramutata in mozione in quanto è doveroso verificare nei prossimi mesi lo stato dei lavori.

Sul fronte del contributo di sbarco, a fronte dell’evidenza di un errato deliberato da parte dell’Amministrazione, il Sindaco ha ammesso le imprecisioni fatte e di rivedere il tutto nei prossimi mesi. Per il resto si continua con l’imposta di imbarco e neanche si prende in considerazione l’ipotesi di passare all’imposta di soggiorno (da un conteggio sommario, con le presenze che aumentano sempre di più, la comunità potrebbe incassare fino a 500mila euro in più l’anno). Ennesima fumata nera per i “Figli di Procida” mentre, invece, si conferma la facilitazione per i Cugini residenti a Monte di Procida.

Per la questione occupazione scuola elementare a Chiaiolella nel periodo estivo – conclude il consigliere Menico Scala – il Sindaco ha evidenziato che è importante la collaborazione con le Università e gli studi su Vivara e che nulla è successo. Ma, senza autorizzazione, si possono occupare le strutture pubbliche? In caso di danni chi riparava e a che titolo. Una scuola ristrutturata da pochi mesi poteva subire danni, e il Sindaco ha risolto con un “non è successo nulla”. Direi per fortuna, ma non è modo di gestire il Bene Comune.  Approvati, poi, debiti fuori bilancio per cause da incidente stradali, quattro casi su quattro”.

Potrebbe interessarti

Giaquinto: Difendere il borgo di Corricella significa salvaguardare il nostro futuro

PROCIDA – «La Corricella Patrimonio dell’Umanità – scrive Giuseppe Giaquinto in un post – sostiene …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *