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Abbattimenti e diritto alla casa, riuscito il convegno tenutosi a Bacoli

abbattimenti convegno bacolidi Gennaro Savio

Si è tenuto a Bacoli, presso la Sala Ostrichina del Fusaro, il convegno sugli abbattimenti delle case di necessità e sul diritto alla casa organizzato dalMovimento di Lotta per la Dignità della Vita” guidato dal Consigliere comunale di Forio Domenico Savio. All’importante seminario moderato dal giornalista e Consigliere comunale Mauro Cucco e dove ha fatto gli onori di casa il sindaco Josi Gerardo della Ragione, hanno preso parte anche sindaci e rappresentanti parlamentari come la senatrice Paola Nugnes e il senatore Ciro Falanga. Molto importante è stata anche la presenza dei rappresentanti dei comitati campani per il diritto alla casa come Marinella e Rachele Mele e Silvana Pignalosa e di molte famiglie che hanno vissuto sulla propria pelle la tragedia dell’abbattimento della propria abitazione come i fratelli Cardamuro di Bacoli, Nuccia Riccio di Procida ed Elisabeth Ayala, la procidana vedova, povera e disoccupata a cui lo Stato vuole abbattere la casetta di appena venti metri quadrati. E Domenico Savio ha aperto il suo intervento introduttivo solidarizzando proprio con Elisabeth  sottolineato anche il fatto che con la lotta si sta chiedendo con forza la regolamentazione delle case di necessità mentre l’abusivismo edilizio speculativo deve essere abbattuto senza se e senza ma. Il Senatore Ciro Falanga, ideatore e promotore del Ddl che contempla una calendarizzazione degli abbattimenti salvaguardando, innanzitutto, le abitazioni di necessità, ha sottolineato come anche a livello di magistratura si sia preso in considerazione questo metodo. La senatrice Paola Nugnes del Movimento 5 Stelle ha tra l’altro detto che sarebbe giusto che a seguito di un abbattimento lo Stato garantisse una casa ai demoliti, cosa che però, aggiungo io, sappiamo essere una vera e propria utopia nell’infame sistema economico e sociale capitalistico dove anziché garantirli, i diritti si reprimono. Per la cronaca ricordiamo che negli anni scorsi i dirigenti del Movimento Cinque Stelle dell’isola d’Ischia avevano avanzato una proposta di recupero degli abusi relativi alle case di necessità  attraverso il ravvedimento operoso che imponeva al contravventore condannato di effettuare dei lavori, di riqualificare l’immobile abusivo e di inserirlo nel modo più armonioso possibile nel contesto paesaggistico circostante rendendolo al tempo stesso anche ecocompatibile con la realizzazione di impianti fotovoltaici e di depurazione. Un progetto di grande valenza sociale e ambientale che  la Nugnes   e i vertici nazionali del suo partito hanno clamorosamente bocciato. Il Sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione ha tra l’altro denunciato il fatto che negli anni dal Comune di Bacoli sarebbero scomparsi la metà dei faldoni relativi agli immobili da abbattere mentre Peppe Pugliese, Sindaco di Monte di Procida, ha detto che anche un ambientalista come lui non può non tenere conto del dramma sociale che c’è dietro gli abbattimenti e che può essere percepito solo vivendo le realtà territoriali campane. Domenico Esposito che ha paragonato gli abbattimenti alla rappresaglia disumana e sanguinaria che i nazisti misero in atto contro gli ebrei e gli oppositori politici, ha specificato che il vero problema è che in Campania per decenni ci è stato negato il diritto di costruire nella legalità. In sala era presente anche Raffaele Cardamuro che proprio a Bacoli si è visto abbattere la casa con un impressionante spiegamento di forze dell’Ordine.  Un abbattimento che ha segnato la vita di tutti i componenti della sua famiglia a cominciare dalla figlia.

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