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All’Istituto Superiore “F. Caracciolo-G. da Procida” si parla olandese.

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Superiore dell’isola di Graziella, si è tenuto il secondo incontro tra i ragazzi del “F. Caracciolo-G. da Procida” e quelli provenienti da Hoorn, cittadina a 40 chilometri a est di Amsterdam, per la prosecuzione del progetto “Comenius Cup.”
Il progetto “Comenius Cup”, che coinvolge i due Uffici Scolastici Regionali della Campania e di Amsterdam ed il nostro Istituto Superiore è partner per la Campania, ha come finalità la progettazione, disegno e costruzione di due imbarcazioni a vela per ogni Istituto le quali saranno poi utilizzate per due competizioni, definite match race, la prima si terrà in Olanda nell’ottobre 2010 e la seconda nelle acque del Golfo di Napoli a Maggio 2011. Altri soggetti attuatori del progetto, insieme all’Istituto Superiore procidano, sono la Lega Navale Italiana sezione di Procida e il Circolo Canottieri di Procida “Pasquale Scotto di Carlo”.
La visita da parte dei due docenti e di 12 allievi olandesi era stata già calendarizzata al momento dell’approvazione del progetto e la Dirigente Scolastica Maria Saletta Longobardo ed il docente referente prof. Costantino D’Antonio hanno preparato un ricco programma di incontri che li ha visti impegnati nella settimana dal 12 al 18 aprile con conferenze sul microclima procidano, con relazioni del prof. Enrico Galatola, con particolare attenzione ai venti e alle correnti marine delle isole dell’Arcipelago Campano; giro del Golfo di Napoli per conoscere quello che sarà il campo del match race nella primavera 2011; lezioni sul disegno tecnico al computer di imbarcazioni, sulla preparazione dei modellini ricavati dai disegni ed il loro test nella vasca navale della Facoltà di Ingegneria di Napoli, organizzato dalla sezione di Procida della Lega Navale, coordinati dall’ingegnere Antonio Lanzotti.
Sono queste iniziative, al di là dei contenuti specifici, che hanno comunque come unico comun denominatore il mare nelle sue molteplici forme, che avvicinano di più Procida all’Europa, ampliando le esperienze dei nostri ragazzi e aumentando il loro bagaglio conoscitivo il quale li renderà sicuramente meno preda di quei comportamenti devianti, come la xenofobia, che sta ultimamente diventando all’ordine del giorno nei notiziari e sui media.

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