Home > politica > Ambrosino: «Il sottosegretario Cesaro è rimasto colpito dall’architettura della nostra isola»

Ambrosino: «Il sottosegretario Cesaro è rimasto colpito dall’architettura della nostra isola»

Sottosegretario Cesaro Abbazia San Michele 2di Guglielmo Taliercio

PROCIDA – Giornata interamente dedicata alle bellezze dell’isola di Graziella per l’On. Antimo Cesaro, docente di scienza e filosofia politica ed Ermeneutica del linguaggio politico presso la facoltà di Scienze politiche della Seconda Università di Napoli, deputato eletto nel 2013 nella circoscrizione “Campania 2” nella lista di “Scelta Civica con Monti per l’Italia” e, nello scorso gennaio, nominato sottosegretario alla Cultura del Governo Renzi, il quale, dopo aver preso parte alle tradizionali funzioni del Venerdì Santo, questa mattina, prima della partenza per la terraferma fissata alle ore 12,00, accompagnato dal Sindaco Dino Ambrosino, dalla dirigente della Soprintendenza di Napoli Arch. Paola Bovier, dall’ing. Giuseppe Rosato e dall’arch. Luigi Calabrese, ha effettuato un’approfondita ed interessata visita dell’Abbazia di San Michele Arcangelo sotto la guida attenta e competente delle socie dell’associazione Millennium e dello scrittore dott. Giacomo Retaggio.

A conclusione della passeggiata intrattenendoci con il Sindaco Ambrosino abbiamo chiesto quali sono stati gli argomenti sottoposti al rappresentante del Governo: «Con il sottosegretario Cesaro – dice il Sindaco – abbiamo avuto modo di discutere delle diverse esigenze dei beni culturali della nostra isola. La maggiore attenzione va posta all’Abbazia di San Michele, minacciata dal fenomeno dell’erosione della roccia di tufo su cui poggia. Anche per il Palazzo D’Avalos c’è disponibilità a sostenere il Comune nel lavoro di ricerca delle fonti di finanziamento. Tra le altre cose si potrebbe accedere anche al meccanismo dell’art bonus, per finanziare piccoli specifici interventi. Il sottosegretario è rimasto colpito dall’architettura della nostra isola, che conserva i caratteri tipici degli antichi insediamenti del Mediterraneo.

Sulle possibilità di finanziamento degli interventi privati di restauro ha dato alcuni utili suggerimenti. Abbiamo – conclude il Primo Cittadino – anche affrontato la questione della pianificazione paesaggistica ottenendo disponibilità ad avere un ruolo di interlocuzione con la Regione Campania».

Salutando i presenti, poi, con il Sindaco Dino Ambrosino che ha omaggiato l’ospite dei particolari limoni procidani colti nel proprio orto, l’On. Cesaro ha sottolineato: «Rimango sempre favorevolmente colpito dall’isola di Procida che frequento con piacere in quanto può contare su tanti attrattori come l’Abbazia, il Casale Vascello, il Casale Principe Umberto, le architetture spontanee disseminate nell’isola, il Parco naturale di Vivara, che rendono l’isola flegrea un piccolo gioiello culturale e naturalistico che può e deve diventare una meta turistica gettonata anche lontano dai consueti itinerari estivi mordi e fuggi».

Potrebbe interessarti

Procida: “I Giovani al centro”

PROCIDA – I ragazzi dell’Istituto Superiore “Francesco Caracciolo – IM Giovanni da Procida”, “scendono in …

2 commenti

  1. Insomma..

    una bella scampagnata…, forse con l’assaggio del casatiello..

  2. Ho sempre preferito il turismo stanziale a quello occasionale
    cosi detto ” mordi e fuggi ,”per motivi culturali
    ma anche psicologici.
    Culturali riferiti all’interesse non solo ” culinario ” che il visitatore predilige
    informato e coinvolto agli accadimenti dell’isola;
    psicologici per che volentieri ed a più riprese egli ritorna sul territorio scelto,
    offrendo ai locali modo di prodigarsi
    per gli ospiti ma anche ai propri motivi di risorsa .

    l’isola come oasi e motivo di rifugio verso chi
    ricerca un personale motivo di soccorso
    culturale, umano o semplicemente contemplativo,
    non può che giovare
    al proprio spirito, alla propria mente affaticata
    dal quotidiano tram tram dell’esistenza metropolitana !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *