Avviso per chiunque parte o arriva a Procida

Di Giuseppe Giaquinto

PROCIDA – Da ieri per raggiungere Procida o per muoversi dall’isola c’è la necessità di  dichiarare il motivo per cui ci si imbarca sui mezzi che collegano l’isola con la terraferma. L’accesso a bordo di navi ed aliscafi viene garantito solo a determinate categorie e per i casi di necessità sotto elencati. E’ importante al momento di intraprendere il collegamento via mare di premunirsi di modulo DPCM all’imbarco compilato che potete trovare in rete. Insieme al biglietto di imbarco Il controllore, che  é anche agente di polizia giudiziaria, vi chiederà il biglietto e il modulo di autodichiarazione del motivo del viaggio.

Non si è fatta attendere la comunicazione della società Caremar, cui si adegueranno anche le altre compagnie. La Caremar comunica all’utenza che in osservanza delle nuove misure governative sull’emergenza coronavirus all’atto dell’imbarco verrà chiesto oltre al biglietto anche la dichiarazione in autocertificazione del motivo per cui si ha necessità di spostarsi via mare. Saranno infatti ammessi ad imbarcare solo coloro che si spostano per lavoro, assoluta necessità, rientro al proprio domicilio o residenza, motivi di salute. Ogni dichiarazione mendace verrà punita secondo legge ed ogni resistenza alla dichiarazione sarà respinta con intervento forza pubblica.

Tutto questo a far capire ancora meglio la gravità della situazione emergenziale ma soprattutto la necessità, in questo periodo, di evitare ogni spostamento restando il più possibile nelle proprie abitazioni. Ritorneranno i tempi dei turisti in giro per l’isola, dello shopping in terraferma, delle passeggiate fuori porta. Ora è necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni impartite e soprattutto mettere in campo tutta la propria sensibilità e collaborazione per non peggiorare una situazione che sta mettendo in ginocchio l’Italia e da cui bisogna uscirne in fretta per evitare ulteriori lutti, sofferenze, sacrifici. Ai procidani chiediamo di rinunciare, se non necessario, alle traversate per la terraferma. Ai Figli di Procida ribadiamo la necessità di restare nei propri luoghi di residenza. Ai turisti diciamo di aspettare un pochino prima di riprendere a vivere Procida in tutte le sue emozioni particolari. A tutti diciamo grazie per la collaborazione. Insieme riusciremo ad accogliere sull’isola tutti quelli che lo vorranno in piena salute e spensieratezza.

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