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Calcio. Caso Califano. L’Aiac si schiera a sostegno del tecnico del Procida.

Adesso insorge l’Aiac (Associazione italiana allenatori Campania). La vicenda di Michele Califano ha lasciato tutti di stucco e i suoi colleghi stentano a credere alle accuse ricevute dal tecnico del Procida, portato in giudizio per resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è accaduto nella gara di domenica primo febbraio contro il San Felice a Cancello. Califano  era squalificato e alla fine della gara, vista un pò di maretta tra le due squadre, ha preferito raggiungere il terreno di gioco e gli spogliatoi per riportare la calma, almeno secondo quanto lo stesso tecnico ha riferito. Invece, si è ritrovato coinvolto in un caso che adesso sarà esaminato dal giudice visto che ha trascorso anche una notte intera in caserma prima di essere rilasciato.

A volere chiarezza sull’episodio è l’associazione allenatori, con il presidente regionale Nino Scarfato che ha subito allertato il numero uno nazionale Renzo Ulivieri. “conosco Califano perchè è stato un mio allievo – spiega Scarfato – Ho subito riunito il consiglio direttivo per affiancare il nostro associato con avvocati all’altezza che possano spengare come siano andati i fatti.

Per noi si tratta solo di un equivoco, perchè conosciamo il valore dell’uomo e dell’allenatore e non dubitiamo della sua buona fede”.

Scarfato ha subito inserito il caso Califano all’ordine delgiorno: “La notizia ci ha lasciato di stucco e la nostra associazione appoggerà il giovane allenatore. Al momento possiamo solo esprimergli massima solidarietà, ma faremo dei passi importanti per aiutarlo”.

Il caso Califano dimostra quanto l’associazione allenatori campani stia lavorando negli ultimi anni.

Fonte: www.resport.it

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