Home > Trasporti > Giaquinto: In arrivo i nuovi bus, anzi, i maxi taxi

Giaquinto: In arrivo i nuovi bus, anzi, i maxi taxi

PROCIDA – «Dopo 30 anni la Regione Campania ha deciso di regalarci una decina di autobus nuovi che dovrebbero arrivare sul territorio il prossimo anno. Peccato che a fronte di ingenti investimenti pubblici i bus che ci vengono proposti sono poco più di maxi taxi di ridotte dimensioni e di poca capienza. La cosa ci mette immediatamente in allarme considerato i disagi ed i disservizi a cui potrebbe andare incontro l’utenza isolana e turistica. E così mentre in tanti applaudono all’iniziativa noi interessiamo tutti gli organi coinvolti per cercare di ovviare alla svista». Queste le considerazioni di Giuseppe Giaquinto – portavoce del Comitato Utenti Trasporto Isola di Procida intervenendo sul bando di gara per l’acquisto di nuovi bus, che dovrebbero entrare servizio sull’isola di Graziella, da parte della Regione Campania, ed in una articolata nota scrive: “Con riferimento alla procedura di gara aperta, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 122 e 60 del D. Lgs. 50/2016, avente ad oggetto l’aggiudicazione della fornitura in acquisto di N. 160 autobus nuovi da utilizzare per il servizio di trasporto pubblico di linea nella Regione Campania e con particolare attenzione al Lotto 1 che prevede l’acquisto di n. 35 nuovi bus da destinare alle isole di Capri e Procida di lunghezza pari o inferiore a 5,60M e larghezza pari o inferiore a 2,10M, il Comitato Utenti Trasporto Pubblico Isola di Procida fa presente quanto segue.

L’ultima fornitura di bus nuovi per l’isola di Procida risale al lontano 1990 con l’immissione in servizio di n. 8 bus tipo Pollicino e  Portesi Colibri con dimensioni superiori ai 6,50M di lunghezza ed ai 2,15M di larghezza ed una capienza di circa 40 persone. Questi mezzi hanno resistito fino a pochi mesi fa proprio per la loro idoneità e funzionalità nel servire l’utenza isolana e turistica sul territorio di Procida. Successive immissioni in servizio di ulteriori bus hanno visto negli ultimi anni l’inserimento di mezzi usati che pur essendo circa 6M di lunghezza, poco successo hanno riscosso tra l’utenza proprio per le più ridotte dimensioni e la minore capienza, oltre alla presenza di una sola porta di entrata e discesa ad apertura esterna.

Tra l’altro il mezzo più piccolo attualmente in servizio che serve la località Terra Murata ed il Centro Storico ha una lunghezza di 5,90M. C’è da tenere presente che, specie durante il periodo che va da aprile a fine settembre, sbarcano sul territorio isolano centinaia di turisti che vorrebbero e potrebbero avvalersi del servizio di trasporto pubblico gestito dall’EAV per raggiungere siti di interesse e le spiagge dell’isola.

Orbene, per evitare di consegnare all’isola, dopo circa trent’anni di attesa, bus assolutamente inidonei ed insufficienti per smaltire il grande afflusso di utenti turistici che si va ad aggiungere all’utenza isolana, si chiede di rivedere il bando di gara prodotto dall’ACaMIR,  chiedendo la costruzione, almeno per l’isola di Procida, di nuovi bus di lunghezza pari ai 6,50M e di una capienza di almeno 40 persone, con doppia porta ad apertura interna, stante la ristrettezza delle vie dell’isola e la particolarità delle fermate che non consentono una agevole apertura verso l’esterno, causando ripetuti guasti tecnici.

Tale correzione della procedura di gara eviterebbe anche un danno economico all’azienda EAV che gestisce il trasporto pubblico sull’isola, che vedrebbe una contrazione notevole dei propri incassi proprio per la poca capienza dei mezzi utilizzati, simili più a maxi taxi che a bus idonei ad una località turistica, a fronte di una richiesta di trasporto pubblico locale di gran lunga maggiore, specie nelle ore in cui viene effettuato il blocco totale della circolazione privata sul territorio.

La presente richiesta viene avanzata nell’ottica di una proficua collaborazione per un utilizzo sempre maggiore sul territorio isolano del trasporto pubblico, che va fatto con mezzi adeguati e capienti, a meno che codesto Ente Regionale non voglia apportare un sensibile aumento dei km di percorrenza assegnati all’isola di Procida con un aumento notevole di minibus in circolazione, di frequenza oraria e di personale. Nel ringraziare per la disponibilità si invita a valutare con attenzione la presente, anche con l’ausilio di sopralluoghi tecnici, al fine di evitare disservizi futuri e proteste da parte dell’utenza che vedrebbero il pieno sostegno di questo Comitato”.

Sin qui la nota di Giaquinto alla quale ha fatto seguito un documento congiunto della FILT-CIGL, FIT-CISL e UILTRASPORTI nel quale si legge che: ”A seguito della nota ricevuta dal comitato utenti trasporto pubblico di Procida, relativa alla “procedura di gara fornitura nuovi autobus isola di Procida”, chiedono di ricevere quanto prima chiarimenti in merito.

Con la nota in questione, il citato comitato fa rilevare che, le caratteristiche tecniche indicate nel bando regionale dall’ACAMIR, circa l’acquisto di n. 35 nuovi autobus da destinare al servizio di tp1 dell’isola di Capri e di Procida (lotto 1), sarebbero inidonee a soddisfare le particolari esigenze di trasporto del territorio “procidano“ e insufficienti per smaltire il grande afflusso di turisti e utenza in generale. Tale segnalazione, se confermata, prefigurerebbe l’assegnazione di autobus per nulla funzionali al tp1 di Procida con relativo danno per la società Eav che gestisce i1 trasporto pubblico su11’isola oltre, naturalmente, a rappresentare uno spreco di risorse pubbliche e conseguente danno erariale. Alla luce di quanto sopra, le scriventi 0 0.SS., nel caso di comprovate anomalie, chiedono l’attivazione di tutte le misure necessarie alla revisione del bando regionale utili a garantire l’acquisto di autobus adeguati alle caratteristiche de1l’isola di Procida e assicurare pertanto un trasporto pubblico efficiente ed evitare eventuali disservizi futuri”.

Potrebbe interessarti

Procida: Raimondo Ambrosino e Lucia Ambrosino eletti all’assemblea nazionale del PD

PROCIDA – Così come riportato dal sito Anteprima24.it tra i delegati all’assemblea nazionale del Partito …

2 commenti

  1. Egregio dott. Giaquinto che tutto il mondo sia paese lo si può presto verificare :
    Reclamo trasporto pubblico : su change org di Rotellapiera@tim.it
    Sono abbonata al trasporto pubblico e, nonostante invalida al 100% non godo di alcuna agevolazione sulla tessera annuale che puntualmente rinnovo . La mia pensione supera di pochissimo il minimo consentito che potrebbe ridurmi l’importo richiesto .
    I percorsi cittadini sui mezzi a disposizione dei contribuenti, non rispettano regole e/o condizioni decenti di viaggio… spesso sono costretta in piedi, in condizioni di miserabile igiene interna ed esterna ai veicoli che, rimangono palesemente inadeguati come quantità e qualità del servizio .
    I percorsi non sempre prevedono circolarità delle linee , se attendo alle fermate in piedi e al freddo ( o al caldo torrido ) non posso salire indifferentemente all’andata o al ritorno delle stesse, poi che attraversare e difficoltoso e a volte i cartelli hanno distanza o collocazione molto differenti .
    Sarebbe logico orientare meglio i percorsi e gli orari, in modo da garantire frequenza pari a tutte le tratte e percorsi paralleli da poter comunque salire su ogni numero all’andata o al ritorno di linea, consentendo a chi non ha particolare fretta, di poter usufruire del servizio senza eccessive e snervanti attese .
    Le panchine esigue di numero e poste a volte nascoste ai conducenti, andrebbero incrementate , come i controlli fiscali che, rimangono solo un’ ipotesi !
    I tassisti napoletani, sempre reperibili quando non ce ne bisogno, numerosi o in particolari condizioni totalmente assenti, non favorevoli al taxi collettivo per motivi di ingerenze municipali, rimangono estremo e costoso tentativo di fuga da questi costanti disservizi !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *