Home > politica > Giaquinto: «Impegno, passione e lavoro sono queste le caratteristiche che mi avvicinano al sindaco Vincenzo Capezzuto»

Giaquinto: «Impegno, passione e lavoro sono queste le caratteristiche che mi avvicinano al sindaco Vincenzo Capezzuto»

giaquintoDopo le caotiche giornate che ci siamo lasciati alle spalle, la politica procidana, anche se sarà difficile stante la imminente scadenza elettorale comunale, tenta di ritornare alle attività quotidiane e di indirizzo, anche perché i problemi non mancano. L’occasione, però, è ghiotta per avere uno scambio di opinioni con il neo assessore Giuseppe Giaquinto che, come si ricorderà, è subentrato nella giunta del Sindaco Capezzuto dopo che quest’ultimo ha revocato il mandato assessoriale e di vicesindaco a Elio De Candia.

Quando hai ricevuto la delega al turismo, la scorsa primavera, in molti pensavano ad un futuro poco roseo per te, invece, eccoti nominato assessore. Prima di guardare avanti facciamo un piccolo passo indietro e aiutaci a ripercorrere l’esperienza di questi mesi.

«Mi ritengo un militante della politica e non un notabile. Sono entrato in una sezione di partito con i pantaloncini corti ed ho imparato ad avere rispetto degli altri e soprattutto a tirare la carretta non per occupare posti di rilievo ma per impegnarmi con passione ed onestà con il solo ed unico piacere di essere al servizio di un progetto e della comunità. La mia storia politica ed associativa mi ha caratterizzato per generosità ed altruismo e non certo per calcoli politici o per portare a casa qualcosa a livello personale. Questi dodici mesi in cui ho operato con la delega turismo sono stati di grandi propositi con risultati che molti hanno certamente notato e qualcuno apprezzato. Si è avviata una campagna promozionale che ha visto coinvolti i mass media, si è messo mano ad un percorso di formazione e di sensibilizzazione turistica che darà, a breve, i suoi frutti, si è realizzata una bellissima estate a Procida, un buon settembre, un buon Natale con grandi appuntamenti musicali e con  l’aiuto prezioso delle locali associazioni che sono state messe in grado di esprimersi. In questi giorni sta prendendo forma, poi, il progetto “I Love Procida” con un incubatore che permetterà a  trenta giovani del territorio di specializzarsi e creare un’impresa di servizi al turismo di grande interesse. In mezzo, l’apertura ai cittadini dell’ex carcere di Terra Murata e del Palazzo della Cultura. Tante cose ovviamente restano da fare e qualche errore, lavorando, sempre si commette».

Quali le affinità che ti legano al sindaco Vincenzo Capezzuto?

«Impegno, passione e lavoro sono queste le caratteristiche che mi avvicinano al sindaco Vincenzo Capezzuto. Posso assicurare che in questi mesi ho trovato nel Sindaco un alleato sincero e costruttivo, che mi ha lasciato lavorare in piena libertà e in un clima assolutamente fiduciario. Chi dice che Capezzuto è un accentratore, uno con cui non si può avere a che fare, dice una grossa bugia e copre con un’ipocrisia la propria scarsa propensione a lavorare per il benessere pubblico o peggio nasconde la propria sciatteria nel ricoprire ruoli amministrativi. Questo, lasciando ad altre sedi di approfondimento gli obiettivi concreti e visibili raggiunti dalla sindacatura Capezzuto che costituiscono un patrimonio di cui tutti, oggi, siamo interpreti e sceneggiatori ma che ha visto pochi attori, in scena, a consolidare con i fatti la propria partecipazione».

Quali i progetti, nell’ambito turistico, per il prossimo futuro?

«L’auspicio è di costruire sulla nostra isola e radicare una cultura del turismo e dell’accoglienza, che poi sono le basi per una politica turistica moderna ed innovativa.

Da più parti è stato sperimentato che qualsiasi operazione di marketing esterno è inutile se prima non si è sensibilizzata la popolazione ed il sistema turistico locale. Un impegno particolare verrà profuso per creare, di qui a breve, il Polo Turistico Territoriale previsto dalla nuova legge regionale sul turismo. Un contenitore importante, rappresentato da un accordo inedito di collaborazione tra pubblico e privato che porrà le premesse per la costituzione di reti permanenti in grado di accompagnare percorsi di crescita e di sviluppo che vedano le istituzioni e i soggetti pubblici e privati sempre di più impegnati nella costruzione di una rete integrata di servizi che hanno concrete possibilità di continuità in riferimento a programmi regionali in corso di attivazione, tra cui i nuovi progetti di formazione e specializzazione in campo turistico».

Per quanto riguarda le ulteriori deleghe ricevute, l’ecologia è tra gli argomenti sentiti dai procidani, come pensi di incidere in questi pochi mesi che mancano a fine mandato?

«Tre gli obiettivi che possiamo ulteriormente porci in questi pochi mesi: La riduzione ulteriori dei rifiuti. Per fare questo servono piccole scelte quotidiane di ognuno di noi, più attenzione negli acquisti e scelte coerenti degli Amministratori, degli operatori e della rete commerciale; Aumentare, con azioni promozionali, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, tra i cittadini, e qualche piccola idea innovativa che ho in mente utilizzando strumenti semplici ma di grande impatto, il sistema di raccolta e differenziazione, tenendo presente che siamo tutti produttori di rifiuti, quindi protagonisti della loro raccolta differenziata, che deve garantire quantità e qualità; Incrementare il riutilizzo di tanti materiali che rifiuti non sono. Contenitori, vestiti, apparecchi elettronici e tanti altri oggetti che non servono più a noi ma che hanno ancora vita e possono essere utili per altri.

Il tutto partendo da un  riconoscimento importante, significativo, raggiunto grazie ad un lavoro sinergico tra amministrazione comunale, società addetta al servizio e soprattutto cittadinanza proprio pochi mesi fa con il superamento del 65% di raccolta differenziata e l’inserimento del Comune di Procida tra i “comuni ricicloni” e soprattutto, mantenendo un’isola il più possibile pulita ed ordinata».

[booking_pluginbox id=”44357″]

Potrebbe interessarti

Scala: L’amministrazione propone aumento tassa di sbarco anche per i “Figli di Procida”

PROCIDA – Relativamente agli argomenti in discussione nel prossimo Consiglio Comunale, il consigliere Menico Scala, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *