Procida. E la giostra finì sulla spiaggia della "Lingua"

La Spiaggia della “Lingua” dopo essere stata finalmente ripulita e resa di nuovo dignitosa per la fruizione di isolani e turisti, si ritrova “occupata per una parte” – quella adiacente le scale di accesso al quartiere “Vigna”, per fare spazio ad una giostra (vedi foto).

A tal proposito riceviamo una lettera che è giunta in redazione che pone una serie di interrogativi sulla questione e indirizzata al Sindaco Vincenzo Capezzuto e all’assessore al turismo Fabrizio Borgogna.

E’ per me stata davvero una cattiva sorpresa giungere sulla mia piccola isola, il luogo di fuga dalla città e dai problemi che la vita ci aspetta. Sono rimasta davvero sconvolta quest’oggi quando sono arrivata a Procida!
Da p.ta Capo Miseno intraviddi Terra Murata che alta ed orgogliosa si alza al di sopra del mare e dell’isola di Procida ed ero contenta a quello sguardo perchè ciò significava che mi stavo avvicinando all’isola che tanto bella e cara mi è…ma quando improvvisamente, arrivata di fronte al crocifisso a punta Lingua, ho visto una struttura di ferro in spiaggia sono rimasta delusa.
La Caremar proseguendo l’arrivo in porto ci ha mostrato altra grande bellezza: LA DISCARICA A MARINA GRANDE!
foto di Michelangelo Scotto per procida.blogolandia.itScesa dalla nave sono corsa in spiaggia dai miei conoscenti e gli ho chiesto informazioni e mi hanno detto che il comune di Procida aveva concesso il bene demaniale maritto della Lingua (ovvero parte della stessa spiaggia Lingua) ad una giostra che è stata montata in soli due giorni e ciò perchè? Per avere soldi! €700 è costata l’autorizzazzione per far costruire quella giostra in spiaggia.

Delusa cerco di farmene una ragione e calmandomi annuso un bellissimo odore provenire dal vicino cantienere…i miei amici subito mi raccontano che è ora (ciò che doveva essere destinato alla purificazione dell’acqua) quel cantiere è divenuto discarica ufficiale dell’isola. PERCHE? Perchè al sindaco con casa a Panoramica dava fastidio l’odore della discarica vicino casa.

A quel punto non resistendo mi sono gettata in acqua unica mia salvezza di stress dalla vita di città e cosa mi trovo d’avanti? Una barca a meno di 200mt dalla spiaggia?

Delusa, arrabbiata e sconvolta torno a casa ed inizio a scrivere questo mio racconto sperando che giunga a chi di dovere. Adesso riflettiamo:

Caro Signor Sindaco,
è vero che avrò solo 15 anni e che forse non ho diritto alla legalità ma le sembra giusto dare questa immagine di Procida? Secondo lei è bello mostrare una discarica a chi arriva a Procida? Che immagine diamo di questo piccolo splendore nel golfo campano?

E poi la giostra in spiaggia? Ma dove si è mai visto!? Sapete quando spazio state occupando? Abbia la cortesia di rispondere a queste domande…mi faccia il piacere spieghi in video ciò che realmente pensa o desidera rispondere a queste mie domande.

La questione non finisce qui…appena starò più calma continuerò il discorso. Tengo a quest’isola come a nient’altro…perdere quelle piccole cose e come perdere un proprio caro, è come se mi aveste tolto l’ultimo respiro!

In attesa di una vostra risposta,
Maria Luisa Quinto

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